Aeroporto Canova: da Roma arriva il no ai decolli sulla città di Treviso

Il Ministero dell'Ambiente ha deciso che solo in situazioni di emergenza i voli potranno passare sopra il centro del capoluogo. In tutti gli altri casi confermata le rotte sopra Quinto

Nulla è ancora ufficiale (bisognerà infatti attendere ancora qualche giorno), ma come riportano i quotidiani locali il Ministero dell'Ambiente avrebbe definitivamente bocciato il piano di far decollare sulla città di Treviso i voli dell'aeroporto Canova. Sposata quindi la linea del Comune e del sindaco Mario Conte, fortemente contrari al passaggio del 21% de voli dello scalo sul centro cittadino, come previsto inizialmente dal Masterplan di rifacimento dell'aeroporto. A questo punto, quindi, dovrebbe rimanere tutto come prima, ossia con i decolli dei velivoli solo sul territorio di Quinto, così da evitare rischi su zone più densamente popolate, oltre che diminuire così un inquinamento acustico che sarebbe sicuramente andato ad ampliarsi. Un risultato, quello giunto da Roma, che soddisfa in maniera importante sia il primo cittadino trevigiano che l'assessore Manera, fondamentale nel portare in precedenza alla Commissione Via della Regione un fitto dossier per spiegare il no del Comune a quanto previsto nel Masterplan. Se però da una parte gioiscono i trevigiani, dall'altra i cittadini di Quinto perdono così l'ennesima possibilità per tornare a "respirare" e vivere più serenamente dopo anni di dense polemiche con le varie amministrazioni locali.

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