Anniversario della morte di Goffredo Parise: a Ponte di Piave un evento per ricordarlo

Amici, appassionati e semplici lettori si daranno appuntamento sulla tomba dello scrittore che ha deciso che le sue ceneri riposassero nel giardino della sua casa

Si terrà sabato 31 agosto alle ore 18, presso la Casa di Cultura Goffredo Parise di Ponte di Piave, l'ormai abituale commemorazione in occasione dell'anniversario della morte di Goffredo Parise, avvenuta 33 anni fa, il 31 agosto del 1986. Amici, appassionati e semplici lettori si daranno appuntamento sulla tomba dello scrittore che ha deciso che le sue ceneri riposassero nel giardino della sua casa di Ponte di Piave.

"Per l'Amministrazione Comunale e per i cittadini di Ponte di Piave è sicuramente un dovere ma ancor più un onore rendere omaggio a Parise" spiega il Sindaco Paola Roma "lo scrittore definisce la casa di Ponte di Piave, che deciderà poi di lasciare al Comune nel suo testamento, la 'prima vera home della mia vita' a testimonianza che qui aveva finalmente trovato un luogo accogliente che gli restituisse il calore familiare. Ecco allora che, pur consapevoli dell'importanza culturale e artistica di questo luogo che ci impegniamo a valorizzare, una volta l'anno il pensiero va soprattutto al ricordo dell'uomo Parise".

"Negli ultimi anni infatti" prosegue l'Assessore alla Cultura Stefania Moro "abbiamo scelto in questa giornata di raccogliere i ricordi, le impressioni, gli aneddoti di persone che per vari motivi, ma soprattutto per amicizia, sono state vicine a Parise e con lui hanno condiviso momenti importanti. Ricordo ad esempio Lina Sari, Gianna Polizzi, Marina Ripa di Meana, Lorenzo Capellini, Tommaso Tommaseo Ponzetta. Le loro testimonianze, oltre ad essere state un sentito momento di affetto per l'autore scomparso, vanno ad arricchire la parte biografica dell'Archivio Parise conservato nella Casa di Cultura, di testimonianze originali e spesso inedite".

Il ricordo quest'anno è affidato alla dottoressa Maria Rita De Faveri, che ha condiviso con Parise ed altri amici, a partire dalla fine degli anni '70, molti momenti di vita privata sia a Ponte di Piave che in viaggio. E' lei quella "giovane studentessa di medicina" che compare nell'ultimo Sillabario scritto da Parise, Solitudine, che nella traduzione inglese dell'opera da il titolo all'intero libro, Solitudes, da cui il nome scelto per l'incontro di quest'anno. Indispensabile la presenza dell'Associazione "i Sillabanti" che si occuperanno della conduzione della serata e che garantiranno, come in altre occasioni simili, la possibilità di una visita guidata alla Casa Museo.

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