Un successo ad Asolo la “Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo”

La Polizia Postale, senza demonizzare l’uso degli strumenti informatici, ha informato i ragazzi circa i pericoli presenti in Rete e dai quali debbono difendersi

Si è celebrata giovedì 7 febbraio la “Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo”, due temi che fino a qualche anno fa erano poco considerati, ma che negli ultimi anni sono diventati poco per volta sempre più attuali, fino a ottenere una ricorrenza a essi dedicata. Anche Asolo si mette in prima linea per arginare questi problemi, partendo dal luogo simbolo della crescita dei ragazzi: la scuola. Infatti, martedì 5 febbraio le classi prime e seconde della Scuola Secondaria di I grado di Asolo sono state impegnate in un incontro con la Polizia Postale. L’Istituto Comprensivo di Asolo è stato scelto quale rappresentante della Provincia di Treviso in occasione della giornata nazionale sulla sicurezza in internet.

La Polizia Postale, senza demonizzare l’uso degli strumenti informatici, ha informato i ragazzi circa i pericoli presenti in Rete e dai quali debbono difendersi, cercando di coinvolgere gli alunni nella discussione, accogliendone le richieste e risolvendone i dubbi. Il Dirigente Scolastico, dott.ssa Rosita De Bortoli, in concerto con il referente per il bullismo e per il cyber-bullismo, dott.ssa Nadia Genovese, ha organizzato l’incontro che s’inquadra in un più ampio progetto “bullismo e cyber-bullismo”, intrapreso quest’anno dalla Scuola e che prevede incontri organizzati dalla Regione e da altri enti, coinvolgendo altresì le classi quinte della primaria e terze della secondaria: la scuola è luogo fondamentale dove insegnare a sviluppare una coscienza critica volta a un uso consapevole degli straordinari mezzi che i giovani hanno oggi a disposizione.

Giovedì tutte le classi dell’Istituto Comprensivo si sono fermate, per discutere del tema e per sensibilizzare gli alunni in merito. “Oggi gli atti di bullismo sono diventati sempre più frequenti – afferma il Sindaco di Asolo, Mauro Migliorini - e, soprattutto in seguito della diffusione di internet, dei social network, della messaggistica istantanea, si registra un aumento vertiginoso del cyberbullismo, non solo tra bambini, preadolescenti e adolescenti, ma anche in fasce di età che comprendono giovani adulti. Un plauso alla Dirigente Scolastica, alla Referente per il bullismo e cyber – bullismo, a tutto il corpo docente e alla Polizia Postale di Treviso, per queste inizative di carattere formativo-educativo. luogo dove insegnare a sviluppare una coscienza critica volta a un uso consapevole degli straordinari mezzi che i giovani hanno oggi a disposizione”.

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