Autista Mom spinto a terra da uno studente, batte la testa e finisce in ospedale

L'episodio è avvenuto mercoledì 13 novembre nell'orario di punta all'uscita degli studenti dalle scuole. L'autista portato in pronto soccorso. Sulla vicenda indagano i carabinieri

Autista Mom (Foto d'archivio)

«Finitela di disturbare!» Sarebbero queste le parole pronunciate da un autista della Mom a un gruppo di studenti che ieri, mercoledì 13 novembre, si erano messi a premere a raffica i campanelli della richiesta di fermata senza dover scendere, importunando tutto l'autobus.

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Come riportato da "Il Corriere del Veneto", l'episodio è avvenuto poco prima delle ore 13, nell'orario di punta in cui gli studenti degli istituti trevigiani escono dalle classi e si dirigono verso la stazione e il centro città. In base a una prima ricostruzione dei fatti, ancora in fase di accertamento, dopo vari richiami il conducente avrebbe deciso di fermare l'autobus per alzarsi e andare a sgridare gli studenti che continuavano a premere il campanello per la richiesta di fermata senza scendere. L'autobus era pieno di passeggeri e, quando l'autista è arrivato faccia a faccia con gli studenti chiedendogli di smetterla, è nato un improvviso parapiglia. L'autista, spinto da un ragazzo, è finito a terra cadendo e sbattendo la testa. Aiutato a rimettersi in piedi dagli altri passeggeri, il conducente ha deciso di chiamare sul posto l'ambulanza che lo ha portato in pronto soccorso per gli accertamenti del caso e verificare l'entità del trauma riportato nella caduta. L'uomo sarebbe fuori pericolo ma la paura è stata tanta. In ospedale, nel pomeriggio, è arrivato anche il presidente di Mom, Giacomo Colladon, che ha portato il sostegno dell'azienda al dipendente e ai suoi familiari. Sulla vicenda indagano ora i carabinieri di Treviso che dovranno fare chiarezza su questo nuovo episodio di violenza ai danni del personale dell'azienda di trasporti trevigiana.

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