Un giro a Ca' del Poggio: una riapertura nel segno del ciclismo e del territorio

Nel giorno in cui si sarebbe dovuta correre la tappa a cronometro del Giro d’Italia, ecco la serata "in rosa" a San Pietro di Feletto con Modolo, Vendrame, Cimolai e Pellizotti

Alberto Stocco con De Biasi, Vendrame e Modolo

Una festa in rosa per rilanciare le colline del Prosecco. Sabato 23 maggio, nel giorno in cui il Giro d’Italia avrebbe dovuto offrire l’attesissima tappa a cronometro da Conegliano a Valdobbiadene, Ca’ del Poggio Ristorante & Resort è ripartito da una cena che, rispettando rigorosamente le norme anti Covid-19, ha coinvolto sportivi e personalità del territorio. A spingere idealmente il gruppo, tre ciclisti che avrebbero avuto le carte in regola per essere protagonisti nel passaggio del Giro d’Italia sul Muro di Ca’ del Poggio: Sacha Modolo, Andrea Vendrame e Davide Cimolai, oltre ad un grande ex come Franco Pellizotti.

Insieme a loro, l’allenatore di calcio Gianni De Biasi, altro grande amico di Ca’ del Poggio. E poi i sindaci di Conegliano, Fabio Chies, e Valdobbiadene, Luciano Fregonese, il presidente del Consorzio del Prosecco Docg, Innocente Nardi, il presidente del comitato di tappa, Andrea Vidotti, e Fabio Gazzabin. Doveva essere il grande giorno del ritorno del Giro d’Italia sul Muro di Ca’ del Poggio, è diventata l’occasione per riflettere sulle modalità di rilancio di un territorio che, dopo la gioia del riconoscimento Unesco a Patrimonio Mondiale dell’Umanità, ha affrontato la crisi sanitaria e ora è pronto a ripartire, riprendendo il cammino da dove si era interrotto. 

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Riparte, dopo il sold out della festa rosa, anche Ca’ del Poggio: il ristorante è aperto (con il tradizionale giorno di riposo il lunedì) e continuerà a rimanere attivo il servizio per asporto. In occasione della serata rosa sono anche state presentate tre aziende che collaborano con Ca’ del Poggio nella realizzazione dei protocolli di sicurezza anti Covid-19: Vitesy, una start up che realizza dispositivi per il monitoraggio e la purificazione dell’aria; Sano Line, che opera nella realizzazione di carrelli per i dispositivi di protezione, e Sara Sanificazioni, azienda coneglianese attiva nel campo della sanificazione certificata di ambienti. Gli ampi spazi all’aperto di Ca’ del Poggio, a partire dalla splendida terrazza panoramica, costituiscono un motivo di richiamo in più per i visitatori che stanno riprendendo a frequentare le colline del Prosecco. In attesa del Giro che verrà, con l’inedita collocazione autunnale prevista dalla ridefinizione dei calendari del ciclismo.

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