“Canto per il Vajont”, in ricordo della tragedia

A Caerano di San Marco venerdì 11 ottobre alle 20.30

La locandina

31 morti: dipendenti e famigliari di coloro che la Lampugnani di Caerano aveva mandato ad avviare la nuova fabbrica a Longarone, famiglie intere spazzate via dall’onda assassina. Caerano ha pagato un tributo enorme alla tragedia del Vajont e venerdì sera alle 20.30 al Teatro Maffioli, su iniziativa della Fondazione di Villa Benzi Zecchini, saranno ricordati con un recital basato su “Canto per il Vajont” di Loretta Menegon.

Parole, musica e canto per rendere omaggio a 31 vittime della più grande catastrofe italiana, 31 vittime originarie di Caerano e Montebelluna che avevano da 1 a 70 anni e che quella tragica notte del 9 ottobre 1963 furono uccise dalla massa d’acqua che ha raso al suolo Longarone. Sarà un recital che metterà in scena i versi universalizzanti di “Canto per il Vajont” e alcuni monologhi di superstiti, di famigliari andati alla ricerca dei corpi dei loro cari, di chi è andato a soccorrere i feriti e a raccogliere i morti, accompagnati dalle note di un flauto traverso e di un violino e dalla voce di una soprano. Sul palco gli attori Giulio Rebellato, Alessia De Marchi, Francesca Rigato e Andrea Broccardo, al flauto traverso Manuela Corredato, al violino Elisa Lo Giudice, mentre la voce sarà quella della soprano Rie Abe. Ingresso gratuito.

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