Casa Marani, nuova direzione: Enrico Giovanardi lascia il posto a Eddi Frezza

La casa di riposo e centro diurno di Lancenigo cambia il direttore. Dopo quattro anni di servizio Giovanardi lascia l'incarico per andare in Emilia Romagna. Commosso e toccante il suo messaggio di saluto alla struttura

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Importante passaggio di consegne a Casa Marani: dopo quattro anni di servizio, il direttore della struttura Enrico Giovanardi lascia il testimone a Eddi Frezza.

Un avvicendamento che coincide con l’occasione per il dirigente uscente di avvicinarsi a casa, in Emilia Romagna, complice indiretta l’attuale emergenza sanitaria. «Sono molti anni che lavoro in trasferta - racconta il direttore uscente - prima a Milano, poi Varese, quindi Treviso. Da circa otto anni abito a Ravenna e finalmente mi avvicino a casa. Quelli trascorsi a Casa Marani sono stati anni molto intensi e ricchi di soddisfazioni, terminati con qualcosa di incredibile, quasi surreale, l’emergenza coronavirus. Quando sono arrivato qui come direttore sapevo che sarebbe stata un’esperienza particolarmente interessante per la mia crescita professionale - prosegue Giovanardi – e tale si è confermata, soprattutto per quanto riguarda il gran lavoro fatto per l’ampliamento della sede di Paese. Far partire i lavori, concluderli e soprattutto intessere relazioni nel territorio per farle diventare qualcosa di concreto, mi ha molto arricchito su argomenti che conoscevo meno. Penso di aver lavorato in armonia con il Consiglio di Amministrazione e in linea con gli obbiettivi che si era prefissato. Dal punto di vista umano - conclude Giovanardi (il cui congedo è avvenuto quasi in sordina data l’emergenza in corso) è un saluto a metà, per gli abbracci non dati. Casa Marani è una famiglia allargata e quando si lavora in questi ambiti, dagli operatori al settore amministrativo e organizzativo, si ha a che fare con persone che fanno questo lavoro non solo per lo stipendio a fine mese, ma hanno una sensibilità molto profonda rispetto ad altri settori. Andare via non è semplice ma so di lasciare la struttura in buone mani, perché il mio successore è stato uno dei miei punti di riferimento in questi quattro anni. Anche Eddi Frezza fa parte del coordinamento dei direttori delle residenze per anziani della provincia di Treviso e insieme abbiamo collaborato per difendere l’interesse comune dell’anziano in casa di riposo. Ho avuto modo di lavorare con lui e di apprezzarne le doti come professionista e come persona».

Quello di Frezza non sarà un subentro roboante, ma delicato come il momento che tutti stiamo attraversando. «Sono grato a Casa Marani per questo incarico che mi vedrà impegnato fino a fine anno – ha dichiarato il neo direttore”. “Mi metto a disposizione per dare una mano in questo momento difficile cercando intanto di dare continuità ai progetti avviati. Da parte mia porto un’esperienza di oltre 14 anni tra vice direzioni e direzioni in strutture per anziani e una grande attenzione per il rispetto dei diritti e doveri, legata anche alla mia formazione giuridica”. Il consiglio di amministrazione di Casa Marani, attraverso la Presidente Daniela Zambon, ringrazia il direttore uscente per l’ottimo lavoro svolto, augurandogli ulteriori soddisfazioni lavorative. Nel contempo accoglie con piacere il nuovo, ringraziando il presidente dell’Istituto Bon Bozzolla di Farra di Soligo per aver concesso la possibilità di avere in convenzione un professionista stimato come Eddi Frezza. “Siamo certi – ha dichiarato la Presidente - che presto diventerà un punto di riferimento per la nostra struttura, in un momento così critico e delicato per le case di riposo data l’attuale emergenza».

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