Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Accusati da un gruppetto di persone»: i fratelli Stella contro minacce e messaggi d'odio

 

Alberto e Francesco Stella, assistiti dall'avvocato Danilo Riponti, hanno parlato per la prima volta in pubblico (nel pomeriggio di oggi, martedì, presso la sede dell'azienda di famiglia, la "Stelbi" di Farra di Soligo), descrivendo la terribile esperienza del carcere, vissuta dopo la morte del barista Alessandro Sartor, scomparso a Tovena di Cison di Valmarino nella notte tra il 30 ed il 31 maggio, durante una rissa. L'autopsia, svelando che il decesso era avvenuto per un infarto e non per le percosse che alcuni testimoni avevano riferito agli inquirenti, ha portato alla scarcerazione dei giovani. Il padre dei due, Raffaele Stella, durante l'incontro con la stampa, si è visibilmente commosso, così come erano molto scosse le fidanzate e la sorella degli Stella.

Potrebbe Interessarti

Torna su
TrevisoToday è in caricamento