Lettera di minacce all'ex sindaco di Codognè: "Atu finio de magnar rubli?"

La missiva è stata recapitata a Roberto Bet alcuni giorni fa. Sull'episodio indagano ora i carabinieri

Roberto Bet, ex sindaco di Codognè

"Atu finio de magnar rubli? Disgraziato. Vara che controlemo adesso che abitemo in zona". Questa la delirante frase riportata in una lettera di minacce che lo scorso 31 ottobre è stata recapitata all'ex primo cittadino di Codognè, Roberto Bet, marito dell'attuale sindaco, Lisa Tommasella. La missiva è stata trovata da Bet nella cassetta della posta della sua abitazione, tra le altre normali lettere, dentro una busta che riportava il suo nome. Sull'episodio indagano i carabinieri che hanno posto sotto sequestro la missiva.

Del caso è stata ovviamente allertata l'autorità giudiziaria di Treviso e in via precauzionale Roberto Bet sarà sottoposto nelle prossime settimane ad un costante monitoraggio da parte delle forze dell'ordine durante i suoi spostamenti. Nella lettera è evidente il riferimento dell'autore delle minacce alla sua attività politica come esponente della Lega e amministratore. Si tirano in ballo i "rubli" con chiaro riferimento al Russiagate che vedrebbe coinvolto Savoini, personalità in passato vicina al segretario della Lega ed ex ministro degli Interni, Matteo Salvini. Il legame tra Bet e i "rubli" appare però quantomai oscuro. Roberto Bet, da noi interpellato, ha preferito non rilasciare commenti.
 

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