Inaugurato il nuovo parco giochi nel parco della Mutera di Codognè

In questa occasione è stato presentato alla cittadinanza il nuovo gioco inclusivo disegnato apposta per i bambini portatori di disabilità, un tema al quale l'Amministrazione Comunale di Codognè ha sempre dedicato una particolare attenzione

Il taglio del nastro

A dispetto della pioggia, è stato inaugurato venerdì il nuovo parco giochi nel Parco della Mutera di Codognè, alla presenza del Sindaco, Avv. Roberto Bet, il Presidente Ascotrade, Stefano Busolin e Alberto CAIS, Presidente Onorario della Fondazione Oltre il Labirinto. Per l'occasione il Parco e la Mutera si sono "trasferiti" all'interno del PalaBlu di Codognè con un plastico ed un'istallazione artistica a cura della scuola primaria di Codognè, nata grazie ad una stretta collaborazione tra l’Istituto Comprensivo e l’Amministrazione Comunale. "Ambientiamoci" è il nome scelto per questa istallazione, a cui hanno partecipato tutti gli alunni della scuola primaria "C. Collodi" e le insegnanti. L'intenzione è quella di esprimere i valori della pace e dell'inclusione. In questa occasione è stato presentato alla cittadinanza il nuovo gioco inclusivo disegnato apposta per i bambini portatori di disabilità, un tema al quale l'Amministrazione Comunale di Codognè ha sempre dedicato una particolare attenzione. «Vogliamo rendere partecipi di questo Parco anche i bambini e i ragazzi con disabilità in modo che possano sentirsi parte di questa comunità anche nello svago e nei momenti liberi -ha dichiarato il Sindaco- Invito la cittadinanza a partecipare a questo momento di particolare sensibilità del nostro paese».

A ribadire la valenza sociale dell’evento ha contribuito anche Ascotrade, attraverso la donazione di una HugBike al Ceod di Codognè, a sostegno delle attività motorie degli ospiti disabili. "Un gesto semplice come pedalare - ha spiegato Stefano Busolin, presidente Ascotrade - assume un significato profondo per chi vive una disabilità. Il nostro compito, come azienda, è sostenere il territorio e la giornata di oggi va proprio in questo senso: contribuire a migliorare la vita di tutti, promuovendo una sensibilità sociale. Per questo voglio ringraziare i Comuni, che ci segnalano dove possiamo intervenire con il nostro contributo, e la Fondazione Oltre il Labirinto Onlus, alla quale dobbiamo l'invenzione della HugBike, la bici degli abbracci". Da oggi, dunque, anche i ragazzi del Ceod di Codognè potranno utilizzare questa bicicletta speciale, ovvero un tandem dove il guidatore, grazie al manubrio allungato, è chi sta dietro, mentre il passeggero è seduto davanti, avvolto da un abbraccio rassicurante.

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