A Combai si è alzato il sipario su "E' Verdiso"

La 30^ Mostra del vino Verdiso è stata inaugurata sabato 4 maggio. Si apre una settimana di degustazioni. Lunedì sera la premiazione dei produttori.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

“E’ Verdiso” ha alzato il sipario sulla trentesima edizione. Sabato 4 maggio è stata inaugurata la rassegna del vino Verdiso (vitigno antico e autoctono e vino dai caratteri organolettici unici) alla presenza di autorità e di un pubblico numeroso. A fare gli onori di casa è stata la presidente della Pro Loco, Maria Vittoria Moro che ha colto l’occasione per ringraziare i volontari che negli ultimi tre decenni si sono alternati all’interno dell’associazione e che hanno contribuito ad innescare un meccanismo virtuoso che a Combai privilegia il turismo esperienziale a quello mordi e fuggi. La kermesse, organizzata dalla Pro Loco di Combai e dall’Associazione “Amici del Verdiso”, rientra a buon diritto nel cartellone della Primavera del Prosecco Superiore, dove tuttavia si distingue per la proposta di un vino di nicchia: “E’ importante – ha ribadito il presidente dell’Unpli provinciale e regionale Giovanni Follador – che sulle nostre colline convivano peculiarità che vanno oltre il Prosecco.

Alla Pro Loco di Combai va riconosciuto il merito di aver caparbiamente mantenuto la rotta giusta, nonostante le difficoltà che derivano da scelte controcorrente”. Il risultato: la piena e completa rivalutazione di un vino che si è conquistato un posto d’onore nell’albo enologico locale. Il sindaco di Miane e neo parlamentare, Angela Colmellere, ha avuto parole di plauso tanto per i volontari che ogni anno si impegnano nell’organizzazione di “è Verdiso”, quanto per il lavoro eroico dei produttori. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato pure: Albino Cordiali, sindaco di Vidor, in rappresentanza della Provincia di Treviso, Maria Grazia Morgan, dirigente dell’istituto Cerletti e Letizia Cavallini, preside dell’Alberghiero Beltrame. Con la trentesima edizione di “è Verdiso” è tornato il Torchio che a distanza di cento anni, grazie alla collaborazione di tutte le associazioni combattentistiche del comune di Miane, ha ripreso la sua azione Solidale. Si tratta del torchio originale con il quale, immediatamente dopo la fine della Grande Guerra, un gruppo di reduci si offriva ai vinicoltori per lavori “a domicilio”. In cambio chiedevano di trattenere una parte di mosto, che una volta vinificato veniva venduto ed il cui ricavato era condiviso fra le famiglie più bisognose. Oggi la storia si ripete. Le bottiglie di vino Verdiso sono in vendita presso il Salone delle Feste di piazza Brunelli. Il ricavato sarà devoluto alla scuola elementare di Miane.

Nel corso della kermesse si intersecheranno interessanti occasioni di degustazione con serate a tema per passare in rassegna i piatti della tradizione veneta, ma non solo, rigorosamente bagnati dal Verdiso, nelle tipologie tranquillo, frizzante, con fondo, spumante e passito. Lunedì 6 maggio alle ore 17, per celebrare i trent’anni di vita della rassegna, degustazione gratuita di tutti i Verdiso in Mostra. In serata, la cena con gli asparagi di Cimadolmo Igp, curata dal ristorante da Gigetto, nel corso della quale saranno premiati i produttori di Verdiso. Giovedì 9 maggio, cena “Rivalutando le origini”, con degustazione guidata. Sabato 11 maggio, pomeriggio sportivo: alle ore 15 escursione in E-MTB e alle 17 passeggiata tra rive, boschi e borghi antichi e infine cena presso lo stand della Pro Loco. Domenica 12 maggio, alle ore 9, “Passeggiata del Verdiso”, escursione di 8 chilometri tra le colline e i boschi di Combai. Alle 15, bimbi a teatro con “Il coniglio cilindro e la spada nella roccia”.

AMICI DEL VERDISO
L’associazione nasce nel 1991 da un gruppo di produttori con l’intento di recuperare e salvaguardare un vitigno autoctono e l’unicità dei caratteri organolettici del suo vino. La mission: conferire nuovamente al Verdiso il ruolo di primo attore e trasferire al consumatore gli elementi necessari ad identificare il vino con il suo territorio, intrecciando storia, tradizioni e antico sapere, con la bellezza di un paesaggio unico. L'Associazione collabora con la Pro Loco di Combai nell'organizzazione della manifestazione “é Verdiso”, volta alla valorizzazione di questo caratteristico vino. Il Verdiso è un vitigno autoctono della Pedemontana trevigiana la cui esistenza documentata risale ad oltre due secoli fa. Il suo impianto fu imposto ai coloni dell'Abbazia di Follina già nel 1788.

Torna su
TrevisoToday è in caricamento