Festa della Donna: ecco il concerto acustico “La metà più bella del cielo”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

La giornata dell’8 marzo, dedicata alle donne, consente di riflettere e commemorare la figura femminile e il suo valore evitando le distorsioni che impone il consumismo. Le donne lottarono duramente contro un sistema patriarcale per diventare politicamente e socialmente uguali agli uomini, allontanando i sospetti e i timori, per far conoscere realmente la loro essenza. Oggi il mondo femminile può vantare di aver ricevuto riconoscimenti e di aver ottenuto diritti, anche se spesso rimangono ancora forti ideologie maschiliste, soprattutto nei paesi orientali, in cui domina la condizione di subordinazione della donna all’uomo. L’uomo, di fronte a questa aspra lotta, dovrebbe riflettere su quanto complesso e delicato è il mondo della donna, madre, moglie o figlia, che ha accanto e rispettarlo. Nel corso dei secoli i poeti scrissero versi amorevoli e teneri dedicati alla donna e gli artisti la dipinsero dandole una forma angelica e raffinata. Il mare donò le sue perle e i giardini estivi offrirono i loro fiori per adornarla e renderla sempre più preziosa. Tutte le donne devono ricordare quanto siano coraggiose, forti e indipendenti e meritino di essere amate, apprezzate e protette. Come scrisse il poeta Tagore “per metà sei donna e per metà sei sogno”. Quest’anno la Compagnia Musici la Meridiana ha deciso con grande piacere di dedicare a tutte le donne il concerto acustico, senza scopo di lucro, “La metà più bella del cielo” nelle serate del 7 e 8 marzo 2020 presso Filanda Motta a Compocroce di Mogliano Veneto. “La metà più bella del cielo” racconterà e regalerà un momento in cui ogni donna, madre, figlia, artista o lavoratrice, si identifichi e si riconosca attraverso le più belle canzoni della musica italiana.

Torna su
TrevisoToday è in caricamento