"Conegliano città pulita": al via la seconda edizione di primavera

Per il 19 maggio un invito è stato rivolto ai cittadini che vogliono impegnarsi e hanno buona volontà, a tutti i volontari delle associazioni ed esteso pure alle scuole della città

La presentazione della manifestazione

Lo scorso anno è stato un successo e quindi il bis di Conegliano Città Pulita diventava quasi obbligatorio per questo periodo di primavera 2019. Quest’anno la parola d’ordine è: cominciare, e prendendo spunto da un incitamento di Goethe (“Qualunque cosa tu possa fare, qualunque cosa tu possa sognare, comincia!”), l’assessore Claudio Toppan assieme agli uffici e agli organizzatori, invita tutti i cittadini alla edizione di Primavera di Conegliano Città Pulita, in programma per sabato 19 maggio. «Non si può perdere l'occasione di sensibilizzare la comunità -sostiene infatti il sindaco Chies- perché è un tema che riguarda tutti. A Conegliano arriviamo a ospitare anche 80 mila persone, quindi mantenere puliti gli spazi pubblici è d'obbligo, e ci stiamo riuscendo bene anche grazie al sostegno del volontariato e delle associazioni che ormai da anni ci manifestano la loro disponibilità». Anche il presidente di Savno Servizi Giacomo De Luca spinge la comunità a collaborare insieme alle associazioni, garantendo che i problemi più grossi sono anche i più semplici da risolvere se ci fosse più sensibilità a riguardo, soprattutto da parte dei giovani e degli studenti: «Sono loro la chiave per risolvere alla radice le dinamiche e le minacce più persistenti -dice- con l'amministrazione comunale abbiamo un ottimo dialogo, dobbiamo riuscire ad arrivare anche ai più giovani». 

Un invito rivolto ai cittadini che vogliono impegnarsi e hanno buona volontà, a  tutti i volontari delle associazioni ed esteso pure alle scuole della città di Conegliano. Non è mai troppo tardi  per “cominciare” a rispettare il territorio per migliorare se stessi e l’ambiente nel quale si vive. Ed è un invito caldo a non abbandonare i rifiuti ma a conferirli correttamente per esercitare al meglio un dovere civico, perché i rifiuti riciclabili e trasformabili possono realmente diventare una risorsa per l’ambiente e per il territorio. È ciò su cui punta il presidente del consiglio del bacino di Sinistra Piave, il senatore Gianpaolo Vallardi, ricordando che il comune di Conegliano è tra i primissimi attivi nelle operazioni di decoro ambientale, che include anche le attività di riciclo: i rifiuti ora possono davvero venire considerati come risorse da recuperare completamente.

«La maleducazione e il non rispetto delle elementari regole del decoro e dell’ambiente, che molto spesso si manifestano con il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, comporta costi sociali, incremento delle tariffe e costi del personale impegnato nella raccolta, ma soprattutto portano inevitabilmente a un danno all'ambiente e all'immagine stessa della città»: sostiene l’assessore Toppan. «Inoltre – afferma ancora – una città pulita genera valore per sé stessa: pensiamo ai cittadini residenti ma anche ai tanti visitatori che arrivano in città per osservare e godere della bellezza dei beni storici e monumentali. Tenere a mente solo questi facili princìpi è segno di intelligenza e di amore per la città in cui si vive. L’indifferenza nel vederla sporca e poco accogliente squalifica in pochissimo tempo un lavoro lungo e paziente per promuovere Conegliano come Città d’arte e di aperta accoglienza verso tutti coloro che intendono conoscerla e approfondirne il tessuto storico e culturale. Perché quindi non pensare in positivo? Perché non promuovere il decoro? Perché rischiare di perdere un mercato (quello del turismo delle città d’arte) che invece andrebbe curato e valorizzato con decisione?».
 
A queste domande si deve aggiungere doverosamente, ma è estremamente importante, che Conegliano e i Colli del Prosecco sono anche candidati a diventare entro quest’anno patrimonio Unesco. Questo obiettivo vede fortemente unita un’intera comunità e questa stessa comunità può contribuire affinché il nostro territorio e la nostra città possano essere valorizzati e riconosciuti per il rispetto dell’ambiente e la vivibilità. «Cominciare quindi diventa importante per tutti e per il nostro modello di vita»: sottolinea l’assessore Toppan che conclude ringraziando tutti i cittadini, i volontari e le scuole che parteciperanno a questa iniziativa di grande valore civico.

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