Arrestato dai vigili e trasferito in Commissariato, la protesta del sindacato

La lettera inviata al Questore di Treviso dal sindacato di polizia FSP per denunciare l'episodio: «Se fosse successo qualcosa di grave? Chi ne rispondeva?»

Gli agenti del Commissariato di Conegliano

Il sindacato di polizia FSP di Treviso, dopo aver denunciato nelle scorse settimane la grave carenza di organico del Commissariato di Conegliano, è tornato all'attacco con una lettera inviata al Questore Vito Montaruli e al capo della polizia di Treviso, Franco Gabrielli. Il caso denunciato dal sindacato riguarda un arresto risalente alla scorsa settimana con la persona fermata dagli agenti della polizia locale di Conegliano e poi lasciato in custodia alla polizia.

Egregio Signor Questore,

E’ giunta voce a questa FSP provinciale di attività operative avvenute nella serata del 30 ottobre all’interno del Commissariato di P.S. di Conegliano. Spiegando meglio: la Polizia Locale di Conegliano avrebbe effettuato l’arresto di un cittadino extracomunitario, ed in attesa del processo per direttissima, previo accordo con personale del Commissariato, la persona arrestata sarebbe stata allocata presso le camere di sicurezza del richiamato Ufficio di P.S. Rispetto alla vigilanza, a seguire, la Polizia Locale avrebbe messo in campo un solo operatore. Se ciò corrisponde al vero, la FSP provinciale giudica questa vicenda grave, considerando quanto già drammaticamente avvenuto a Trieste.

Si consideri: presso il Commissariato P.S. di Conegliano le camere di sicurezza sono distanti dalla COT/Corpo di Guardia e che l’unico operatore in servizio sul quadrante d’interesse, non può certamente essere distolto dai numerosi incarichi che sostiene, tra questi, il contatto radio con le pattuglie che operano in città. Pare utile, riferire altresì che l’arrestato, secondo quanto appreso, nella circostanza si sarebbe dimostrato poco collaborativo e alquanto agitato.

Ebbene Signor Questore, questa FSP Le comunica che perseguirà ogni necessaria attività a tutela e sostegno del personale di Polizia non accettando minimamente contesti dai quali possano derivare pericoli per gli appartenenti. Se necessario, anche richiamando, nei termini di legge, l’attenzione sulla problematica attraverso opera di volantinaggio. A tale riguardo, certi che Lei comprenderà le nostre giustificate preoccupazioni, Le chiediamo: Se fosse successo qualcosa di grave? Chi ne rispondeva? quali sono le consegne per il personale che si trova ad operare in quelle condizioni? Rimanendo in attesa di una Sua cortese risposta, comprensiva delle DISPOSIZIONI che verranno impartite al personale operante, l’occasione è propizia per porgerLe cordiali saluti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scopre di avere un tumore, maestra d'asilo muore 5 giorni dopo

  • Trovata in casa senza vita: albergatrice trevigiana muore a 63 anni

  • Travolto dal suo furgone mentre lo sta caricando, muore ambulante

  • Allarme rosso per il livello del Piave: ordinati gli sgomberi delle golene

  • Si era dato fuoco di fronte al "Per Bacco", muore dopo cinque giorni di agonia

  • Aneurisma fatale, muore dopo due mesi in ospedale: era appena diventato papà

Torna su
TrevisoToday è in caricamento