Si rubano le paratoie dalle canalette di irrigazione: oltre cento furti in poche settimane

Il "Consorzio Piave" avvisa: la loro improvvisa e incontrollata rimozione può comportare allagamenti sulle strade o proprietà contermini e comportare rischi per i cittadini e disagi per la viabilità

Foto da www.consorziopiave.it

Il Consorzio Piave lancia un appello agli agricoltori e ai cittadini. Negli ultimi dieci giorni i canali irrigui consorziali sono presi di mira da ignoti che sottraggono le paratoie in acciaio poste in corrispondenza alle derivazioni all'utenza: finora sono già 100 le paratoie sottratte nei comuni di Trevignano, Istrana e Vedelago. Furti mai accaduti in simili quantità, la situazione assume particolare gravità in quanto le paratoie sono necessarie agli agricoltori perché indispensabili a deviare l'acqua irrigua nei propri terreni durante il proprio turno. La loro improvvisa e incontrollata rimozione può comportare allagamenti sulle strade o proprietà contermini e comportare rischi per i cittadini e disagi per la viabilità.

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Il Presidente del Consorzio Piave Giuseppe Romano avvisa: «Non appena abbiamo constatato il furto abbiamo presentato denuncia ai Carabinieri. Per il momento cercheremo di ripristinare al più presto il funzionamento delle derivazioni, ma è necessario che non si verifichino altri furti: chiediamo la collaborazione di tutti i cittadini, è fondamentale porre attenzione e segnalare ogni movimento o veicolo sospetto, annotando ogni particolare rilevante e informando tempestivamente le forze dell’ordine e il nostro personale di reperibilità H24. Agli agricoltori, in particolare, chiediamo di controllare frequentemente che le paratoie che normalmente utilizzano siano al loro posto». La preoccupazione del Consorzio per questa intensificazione brusca di furti è dettata anche dall’approssimarsi della stagione irrigua e dalla necessità di consentire il corretto utilizzo dell’acqua nei tempi assegnati.

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