Aeroporto Canova: stop a tutti i voli da sabato 14 marzo

Duecento lavoratori in cassa integrazione, a Trevignano consiglio comunale a porte chiuse. Messaggio del Vescovo Tomasi ai fedeli. Sepolture troppo affollate a Oderzo

L'aeroporto Canova (Foto d'archivio)

L'aeroporto di Treviso resterà aperto ma tutti i voli saranno cancellati da sabato 14 marzo. Duecento lavoratori dello scalo trevigiano saranno dunque messi in cassa intergrazione straordinaria.

Come riportato da "Il Gazzettino di Treviso" la decisione è stata presa dopo gli annunci di RyanAir, WizzAir e Pobeda che hanno bloccato i loro voli da e per l'Italia. Già da diversi giorni il "Canova" era aperto solo per l'arrivo di pochissimi voli visto che nessun aereo poteva partire dall'Italia a causa della zona rossa nazionale che vieta ogni tipo di spostamento. Da sabato 14 marzo quindi tutti i voli resteranno a terra. Lo scalo trevigiano, stando a quanto annunciato da Enac, resterà comunque aperto: funzionerà la torre di controllo, agibili anche le piste, ma sarà solo per ragioni di sicurezza in caso di eventuali atterraggi di emergenza.

Primi casi a Meduna di Livenza e San Vendemiano

E' stato individuato giovedì 12 marzo a Meduna di Livenza il primo caso di positività al Coronavirus. La situazione è sotto controllo e monitorata dall’Ulss. A dare l'annuncio per primo ai cittadini è stato il sindaco Arnaldo Pitton che, sempre via Facebook, ha dichiarato: «Le persone che sono state a contatto con la persona che ha contatto il virus, sono state già avvisate tutte. State tranquilli e a casa!»

Sono invece tre i casi registrati finora a San Vendemiano: Il sindaco Guido Dussin ha spiegato che i contagi sono stati registrati lunedì, martedì e mercoledì. I tre pazienti positivi sono stati ricoverati negli ospedali di Padova e Conegliano

Trevignano: consiglio comunale a porte chiuse

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«Avremmo preferito anche noi stare a casa con le nostre famiglie. Ma come molti di voi stanno facendo in questi giorni, anche noi andiamo a fare il nostro lavoro, ritenendolo necessario per il bene della nostra comunità. A porte chiuse, e prendendo tutte le precauzioni del caso in termini di distanza gli uni dagli altri». Con queste parole il sindaco di Trevignano ha spiegato ai cittadini la scelta di aver organizzato un nuovo consiglio comunale nonostante l'emergenza Coronavirus. La riunione si è tenuta in seduta straordinaria a villa Onigo mercoledì 11 marzo alle ore 20.45. Tra i punti all'ordine del giorno: la “Variazione di cassa al bilancio di previsione finanziario 2020/2022; il rinnovo della convenzione per il sistema bibliotecario provinciale; la variante urbanistica per la realizzazione del nuovo ecocentro comunale di Trevignano e l'adesione al Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia.

Troppa gente in cimitero: intervengono i vigili

Sepolture troppo affollate: in cimitero a Oderzo sono intervenuti i vigili urbani per far rispettare le distanze di sicurezza. Il sindaco Scardellato ha informato dell'accaduto i cittadini attraverso il suo profilo Facebook. «Ormai sapete tutti che anche la celebrazione dei funerali è sospesa – spiega la sindaca - È consentita la benedizione al momento della sepoltura in cimitero alla presenza dei soli familiari più stretti. Comprensibilmente si sono verificate delle circostanze per cui amici e parenti del defunto hanno voluto essere presenti. Devo purtroppo ricordare che l’articolo 1 del nuovo decreto introduce, come ulteriore misura, il divieto di ogni forma di assembramento – aggiunge Scardellato - Pertanto devo chiedere a coloro che non sono parenti stretti del defunto di rinunciare a recarsi in cimitero in occasione della sepoltura. Ho dato disposizioni alla Polizia locale perché il divieto di assembramento venga rispettato».

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Treviso Basket: apprensione dopo la trasferta di Pesaro

E' di queste ore la notizia che riporta due casi di Coronavirus per due tesserati del Pesaro Basket, che come afferma il Presidente della VL Pesaro Ario Costa in una nota ufficiale «non sono nel modo più assoluto giocatori e componenti dello staff tecnico, comprensivo di tutto il settore giovanile». L'ultima trasferta della De' Longhi Treviso Basket era stata proprio a Pesaro ma la società ha fatto sapere  che: nelle ore trascorse sabato 7 marzo a Pesaro prima del rientro in serata a Treviso gli atleti della squadra e i componenti dello staff non hanno avuto alcun contatto fisico con giocatori o altro personale della VL Pesaro, rispettando sempre le procedure di contenimento e prevenzione. La società ha sospeso fino al 17 marzo ogni attività di allenamento (anche se sarebbe stato possibile per gli atleti agonisti in base all'ultimo DPCM), aderendo all'indicazione riassunta nell'hastag #iorestoacasa. Dal 21 febbraio scorso lo staff medico della società monitora quotidianamente la situazione e le condizioni di salute di staff e squadra. La De' Longhi Treviso Basket è particolarmente vicina alla società VL Pesaro a cui va tutta la solidarietà e l'incoraggiamento.

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