Coronavirus, donate 5mila mascherine chirurgiche e 100 tute protettive

Protagonista di questo ben gesto di solidarietà l'azienda Haier AC Italy Trading Spa, di Revine Lago, realtà radicata nel territorio da oltre 20 anni e ora di proprietà cinese

Mascherine e tute donate da ditta Haier

Gara di solidarietà a supporto degli ospedali dell’Ulss 2, impegnati ad affrontare l’emergenza coronavirus. Questa mattina l’amministratore delegato dell’Azienda Haier AC Italy Trading Spa, di Revine Lago ha donato 5.000 mascherine chirurgiche e 100 tute protettive. «La nostra azienda, radicata nel territorio da oltre 20 anni, è di proprietà cinese –-spiega Marco Matteo Stefani- In questo periodo di emergenza la casa madre, che ha vissuto questa emergenza prima di noi, ci ha fornito mascherine e tute protettive, difficilmente reperibili nel mercato nazionale. Di qui la  decisione di condividere con il territorio che ci ospita questa solidarietà, donando all’ospedale i dispositivi».

«Alla ditta Haier così come ai tanti, tantissimi che in queste ore ci stanno chiamando per essere al nostro fianco con una donazione concreta rivolgo, a nome di tutto il personale dell’Ulss 2, un grazie di cuore -sottolinea il direttore generale, Francesco Benazzi- La loro donazione permetterà di aumentare la nostra dotazione di dispositivi di protezione. Sentire che abbiamo il sostegno, in questo momento, dell’intera comunità, è importantissimo. Così come apprezziamo infinitamente il fatto che il gesto di solidarietà abbia origine dalla Cina, colpita dal virus prima di noi. A tutti coloro che vogliono dare un contributo ricordo che oggi è stata avviata dall’Associazione “Per Mio figlio” Onlus una raccolta fondi a favore dei nostri ospedali».

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Il direttore generale ha contattato personalmente l’amministratore delegato Stefani, stamani, per ringraziarlo della donazione. «Ci riempie il cuore di gioia essere stati scelti per questa donazione -sottolinea Michelangelo Salemi, direttore dell’ospedale di Vittorio Veneto- E’ un gesto che va oltre l’importanza stessa dei dispositivi di protezione individuali (DPI), estremamente importanti in questo momento, confermando la grande sensibilità di una comunità che ci tiene a  manifestare la propria vicinanza  in questi giorni delicati. Sono tanti gli attestati di stima che arrivano quotidianamente in ospedale, a dimostrare che i cittadini capiscono ed apprezzano l’impegno che quotidianamente tutti insieme stiamo mettendo in campo, per il bene della comunità».  

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