Coronavirus, a Salgareda il sindaco "chiude" le piste ciclabili

Andrea Favaretto, primo cittadino del paese, ha annunciato che denuncerà tutti i cittadini che verranno sorpresi senza validi motivi sulle ciclabili del Comune

La foto condivisa dalla pagina Facebook del Comune di Salgareda

Dal 21 febbraio ad oggi sono due i residenti nel Comune di Salgareda risultati positivi al test del Covid-19. Il sindaco Andrea Favaretto non è però intenzionato ad abbassare la guardia per tutelare la sicurezza dei suoi cittadini.

Dopo aver chiuso i cimiteri e le aree verdi di Comune e frazioni, il primo cittadino ha annunciato nelle scorse ore la chiusura anche di tutte le piste ciclabili, spiegando ai nostri microfoni la sua scelta: «Salgareda, contando anche le frazioni, è uno dei centri con il maggior numero di piste ciclabili della zona. In questi giorni mi è stato riferito che alcuni cittadini continuavano ad usarle per una pedalata o una camminata in compagnia dei loro cani. Non si fa. Nei giorni scorsi ho chiuso cimiteri e aree verdi. Le piste ciclabili per ovvie ragioni non saranno chiuse in senso letterale ma se la Polizia locale sorprenderà qualcuno che le usa in bici o a piedi verrà sanzionato e denunciato».

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Entro un paio di giorni, inoltre, a Salgareda verranno avviate anche le operazioni di bonifica e sanificazione di strade e luoghi pubblici. Un'ulteriore misura di sicurezza per tutelare i cittadini. Prosegue il sindaco Favaretto: «Stiamo cercando di fare il possibile per limitare la diffusione del virus in paese. Una buona parte spetta soprattutto ai miei concittadini e devo dire che, negli ultimi giorni, ho assistito a un vero e proprio cambio di mentalità da parte loro. Dopo una perplessità iniziale da parte di molti nei confronti dei nuovi provvedimenti, la gran parte dei residenti ha deciso di rispettare l'ordinanza con grande senso civico. Nella mattinata di oggi, mercoledì 18 marzo, i vigili urbani hanno effettuato diversi controlli in strada ma nessun automobilista è stato sanzionato. Tutti erano muniti di autocertificazione e si stavano muovendo per validi motivi - conclude Favaretto - L'unico appello che, in qualità di veterinario oltre che di sindaco, mi sento di rivolgere ai miei cittadini riguarda le passeggiate con i propri cani: non serve percorrere chilometri per portarli a fare i bisogni. Cercate di rimanere nei dintorni di casa e rientrare nel minor tempo possibile».

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