Iniziati i lavori per la costruzione del nuovo depuratore a Crocetta del Montello

L'impianto servirà anche reti fognarie dell’area agglomerato urbano di Pederobba, che ricomprende anche i comuni di Cavaso del Tomba e Possagno

I lavori in corso al depuratore

Sono iniziati questa mattina, dopo che nei giorni scorsi sono stati completati gli interventi di bonifica bellica, i lavori per la realizzazione del  nuovo depuratore di Crocetta del Montello. Erano presenti i Sindaci di Possagno, Valerio Favaro, di Cornuda, Claudio Sartor, di Pederobba Marco Turato, di Cavaso del Tomba, Giuseppe Schrimich e di Crocetta, Marianella Tormena. L'impianto, situato in aperta campagna in prossimità del fiume Piave in comune di Crocetta del Montello e parzialmente in comune di Pederobba, è stato progettato in relazione all’ampliamento e adeguamento del depuratore di Covolo e servirà le reti fognarie dell’agglomerato urbano di Pederobba, che ricomprende anche i comuni di Cavaso del Tomba e Possagno. Il nuovo  depuratore sarà inoltre in grado di trattare quota parte dei reflui fognari dell’agglomerato urbano di Crocetta del Montello  che ricomprende anche una porzione del comune di Cornuda.

Le opere prevedono la realizzazione di due linee, ognuna destinata a servire un decina di migliaia di abitanti, che entreranno in funzione gradualmente entro il febbraio del 2020. L’importo complessivo per la realizzazione del nuovo impianto di depurazione è di oltre 3 milioni di euro. Ulteriori 2 milioni e 160 mila euro sono stati stanziati per il canale di scarico che partirà  da via della Ghiaia e scorrerà parallelamente al canale Castelviero fino a raggiungere il torrente Nasson. «Il processo di depurazione  -spiega l'amministratore delegato di AltoTrevigianoServizi Pierpaolo Florian- si sviluppa mediante un trattamento biologico a fanghi attivi, che inizialmente potrà gestire all'incirca2 mila e trecento metri cubi giornalieri, tenendo in considerazione il fatto che, per quanto riguarda i comuni di Cavaso del Tomba e Possagno, in futuro è prevista la dismissione degli impianti a vasca Imhoff attualmente in uso da parte di un porzione significativa dei residenti».

«Il depuratore -ha sottolineato Florian- ha caratteristiche tecniche innovative. Innanzitutto la sua operatività è improntata al massimo livello di flessibilità e affidabilità del processo depurativo in relazione alle variazioni di carico dovute agli afflussi di acque miste nei periodi piovosi e agli obiettivi di qualità da garantire nell’effluente depurato. Un'altra caratteristiche rilevante riguarda le economie di esercizio, che saranno garantite dall'installazione di apparecchiature ad alto rendimento con l’adozione di motori a giri variabili. Inoltre, per diminuire al massimo l'impatto sui residenti, sono state adottate tecnologie ridurranno al minimo il rumore e soluzioni che eliminano qualsiasi fonte di produzione di gas aerosol dannosi per l'atmosfera». L’impianto sarà dotato di strumenti di rilevazione e misura tecnologicamente avanzati per il campionamento e la misurazione continua dei parametri di processo e di qualità delle acque depurate.

Potrebbe interessarti

  • Malattia incurabile: il sorriso di Antonella si spegne a 50 anni

  • Malattia incurabile: papà trevigiano muore a soli 38 anni

  • Malattia incurabile: morto il titolare della pizzeria "Da Gennaro"

  • Bambina di tre anni "dimenticata" all'interno di uno scuolabus

I più letti della settimana

  • Spaventoso rogo in una autodemolizione, a Fiera torna l'incubo

  • «Lo ha fatto apposta, ha sterzato di colpo contro l'altra macchina»

  • Carambola tra cinque auto e un camion sulla Feltrina, quattro feriti

  • Prostitute a casa dei clienti, 200 euro a prestazione: tra le squillo anche una minorenne

  • Malattia incurabile: papà trevigiano muore a soli 38 anni

  • L'addio a "Pina", il marito: «Farò di tutto perché sia fatta giustizia»

Torna su
TrevisoToday è in caricamento