Donne vittime di violenza: in 41 denunciano abusi fisici, 132 le richieste di aiuto

Sono i dati preoccupanti diffusi dal centro anti-violenza di Vittorio Veneto che, nel 2018, ha aiutato ben 132 donne vittime di violenza. Il 7 marzo uno spettacolo dedicato al tema

Sono stati trasmessi in questi giorni alla Regione i dati relativi alla gestione del Centro Anti Violenza del Comune di Vittorio Veneto. Si tratta dei numeri che fotografano l’attività del 2018, restituendo l’immagine di un fenomeno che, almeno nel vittoriese, appare ancora molto significativo, pur emergendo un calo di presenze. 

Nel 2018 il servizio di prima informazione/ascolto è stato offerto a 132 donne mentre sono ben 90 le situazioni prese in carico. «Non è il caso di abbassare la guardia - sottolinea Barbara De Nardi, assessore al Sociale, che ricorda come - dalle cifre emerge il fatto che se la forma di violenza più diffusa alla quale le donne sono sottoposte risulta ancora essere quella psicologica - particolarmente subdola - con 90 casi segnalati, è pur vero che ben 41 casi sono accompagnati da violenza fisica. Il fenomeno - continua De Nardi - non fa distinzioni sociali o culturali e colpisce in modo trasversale: vittima può diventare la casalinga quanto la donna in carriera». In Veneto in questi anni sono nati ben 22 Centri Anti Violenza con l’obiettivo di porre un argine al fenomeno della violenza sulle donne caratterizzato dal ripetersi di episodi che l’informazione, purtroppo, continua a registrare con preoccupante frequenza. Il Centro Anti Violenza di Vittorio Veneto dà voce alle donne e offre loro ascolto perché denunciare ciò che accade è importante ma non basta. Nel 2018 il Cav ha avviato dei percorsi di cittadinanza attiva con gli istituti di istruzione superiore vittoriesi che hanno permesso agli studenti di conoscere il fenomeno e consentito di sviluppare la conoscenza e le competenze necessarie per affrontare atteggiamenti che contribuiscono alla creazione di ambienti in cui episodi di questo tipo sono possibili e, in alcuni casi, tollerati o addirittura perdonati. I costi della struttura sono carico del Comune di Vittorio Veneto che nel 2018 ha potuto comunque contare anche su finanziamenti provenienti da Stato e Regione Veneto per un totale di 33.324,38 euro.

Giovedì 7 marzo il teatro di Sarmede dedicherà a questo tema uno speciale reading teatrale dal titolo «Trafitte al cuore», che affronta il tema della violenza contro le donne. Le voci narranti di Marika Zanchetta, Debora Milani e Simone Carnielli saranno accompagnate dal coro Stellae Mattutinae diretto da Luciano Borin. Gli spettatori troveranno inoltre esposte in mostra le opere di Marilena Nardi, artista attiva nel campo della grafica umoristica. L'iniziativa è organizzata nell'ambito degli eventi collaterali della Vittorio City Run, che si volgerà il prossimo 17 marzo. in collaborazione con il Centro Anti Violenza del Comune di Vittorio Veneto. Quest'anno infatti la Vittorio City Run è dedicata alla sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne e i minori. Una parte della quota di iscrizione, pari a 0,50 centesimi di euro, sarà infatti devoluta a sostegno delle attività del Cav. «Partecipare alla Vittorio City Run - conclude l’assessore al Sociale Barbara De Nardi - è dunque quest’anno particolarmente importante perché significa dara un aiuto concreto a chi opera per prevenire la violenza ai danni di donne e bambini. Invito quindi tutti ad essere presenti al via il prossimo 17 marzo». L'iniziativa è promossa dai Comuni di Vittorio Veneto, Sarmede, Cappella Maggiore e Fregona, nei cui territori si snoda il percorso della competizione, ed è sostenuta dal comitato Maratonina della Vittoria.

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