Telefonate e messaggi hot tra infermiera e detenuto: scandalo in carcere

Un'infermiera del carcere di Santa Bona è stata indagata con l'accusa di aver fornito un cellulare a uno dei detenuti per poter scambiare con lui telefonate e messaggi "bollenti"

Il carcere di Santa Bona (Foto d'archivio)

Travolti dalla passione nel carcere di Santa Bona. Una relazione clandestina e molto pericolosa ha messo nei guai un'infermiera di 38 anni, residente a Mogliano Veneto, e un carcerato detenuto a Treviso dal 2016.

Come riportato da "Il Gazzettino di Treviso" tutto ha avuto inizio lo scorso maggio quando il detenuto e la sexy infermiera si sono conosciuti durante una visita medica. Tra i due è scoppiata subito la passione e, da quel giorno, hanno fatto di tutto per rivedersi arrivando a infrangere la legge del carcere. Il detenuto ha iniziato a lamentare sempre più spesso dolori e acciacchi proprio nei giorni in cui l'infermiera era in servizio. Un comportamento che, a lungo andare, ha insospettito gli agenti della polizia penitenziaria. La coppia di amanti, monitorata di nascosto, è stata smascherata dopo un mese di incontri e scambi clandestini. Ora l'infermiera è stata indagata dalla Procura di Treviso per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. La sua colpa è stata quella di aver consegnato di nascosto all'amante carcerato un telefono cellulare dotato di sim funzionante. In questo modo i due amanti hanno potuto telefonarsi e scambiarsi messaggi piccanti all'insaputa dei secondini portando avanti la loro relazione clandestina. Smascherati, sono stati divisi e allontanati: l'infermiera è stata spostata in un altro presidio medico della provincia di Treviso mentre il detenuto è stato trasferito dal carcere di Santa Bona a quello di Brescia dove dovrà scontare il resto della pena a cui era stato condannato.

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