Insulti e offese sessiste sui social, consigliera comunale si dimette

Alessia Andreola, candidata sindaco a Loria e consigliere d'opposizione, ha deciso di lasciare il suo incarico per gli attacchi ricevuti sul Web. Sulla vicenda indagano i carabinieri

In foto: Alessia Andreola

Le prime insinuazioni erano iniziate a maggio di quest'anno, in campagna elettorale, quando Alessia Andreola aveva deciso di candidarsi a sindaco di Loria con la lista civica "Lavorare insieme". Pochi giorni prima del voto la candidata aveva ricevuto, sul suo profilo Instagram, una serie di messaggi con offese pesanti e insinuazioni legate alla sua vita privata da un utente a lei sconosciuto e con il profilo privato. Immediata la segnalazione ai carabinieri ma, con il passare dei mesi e la nomina a consigliere comunale d'opposizione dopo la sconfitta alle elezioni, la Andreola ha continuato a ricevere insulti e messaggi minatori stavolta in quanto donna impegnata nella vita politica del paese. Alla fine la decisione inevitabile: lunedì 2 dicembre si è dimessa dal suo incarico abbandonando la vita politica. 

L'annuncio è arrivato sui social, il luogo dove tutte le offese contro di lei hanno avuto inizio. In una lunga lettera al sindaco e ai cittadini di Loria ha scritto: «Poiché la mia vita privata e professionale sono state pesantemente violate, con inaudite falsità, prima, durante e dopo la campagna elettorale del 26 maggio, i motivi delle mie dimissioni restano confinati alla sfera personale, anche se a tutt’oggi tali falsità continuano a manifestarsi, non come elemento di giudizio politico ma, purtroppo per me e per il genere femminile, come giudizio sulla persona. Mi preme tuttavia riconfermare la mia completa fiducia e il mio vivo ringraziamento nei confronti dei consiglieri della lista “Lavorare Insieme” (con i quali ho già condiviso questa scelta) nonché rivolgere un personale augurio di buon lavoro a chi mi sostituirà. Rimango profondamente convinta della bontà e ragionevolezza delle proposte della nostra lista nonché dello stile di sobrietà, pacatezza, rispetto e buona educazione che come gruppo di minoranza abbiamo sin qui dimostrato nella dialettica consiliare. Gli anni di servizio come amministratore locale, tutti, sono stati una straordinaria ed irripetibile esperienza umana e professionale, che mi ha profondamente fatto maturare come cittadina italiana. Nella speranza che sempre più persone, ed in particolare sempre più donne, avvertano la voglia ed il desiderio di intraprendere questa strada di servizio alla propria comunità anche al di fuori di steccati partitici e rifiutando stereotipi o imposizioni maschiliste».

Qui sotto il post pubblicato su Facebook dalla consigliera
 

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