I ragazzi disabili di Paese donano una lavagna multimediale ai terremotati

I giovani del centro diurno La Cascina a Paese hanno lavorato duramente per poter donare ai loro colleghi terremotati una lavagna multimediale in segno di vicinanza e solidarietà

In foto: il centro diurno La Cascina a Paese

Un grande gesto di solidarietà ha visto protagonisti gli ospiti del Centro occupazionale diurno La Cascina di Paese. Dopo aver raccolto i soldi con una produzione speciale di loro lavori, hanno donato una lavagna luminosa interattiva agli ospiti di una struttura per disabili analoga alla loro nel Maceratese, andata distrutta con il recente terremoto. Nei giorni scorsi a Ripe San Genesio dove i ragazzi terremotati sono ospitati è avvenuta la consegna da parte dei “colleghi” trevigiani.

Hanno lavorato sodo da settembre del 2017 a Pasqua di quest’anno, i ragazzi disabili del Ceod La Cascina di Paese, per aumentare la produzione dei loro laboratori di ceramica, falegnameria, carta riciclata e presepi artigianali. Un’iniziativa partita da loro stessi per poter dare un segno tangibile di solidarietà a ragazzi come loro che, scampati al terremoto, si sono ritrovati senza più la struttura di riferimento e senza più l’indispensabile, compreso il materiale didattico. Contemporaneamente, alcuni di loro si sono fatti carico di allestire un’esposizione dei prodotti nei giorni di mercato. Le offerte raccolte sono state più che sufficienti per dare un contributo non solo simbolico ma per acquistare una lavagna luminosa interattiva multimediale da destinare agli ospiti della struttura Co.S.E.R. di Ripe San Genesio: 20 ragazzi disabili, dopo il sisma riuniti in un edificio comunale. La consegna dell’apparechiatura è avvenuta nei giorni scorsi. A consegnarla, si è recata una delegazione di 6 ragazzi del Ceod della Ulss 2 Marca Trevigiana, accompagnati dagli educatori e il Direttore sociosanitario Pier Paolo Faronato. Sono stati accolti dalle autorità del Comune e della Comunità dei Monti Azzurri con grandi apprezzamenti, cerimonie ufficiali di ringraziamento e rinfreschi. Per gli operatori è stato anche un momento di formazione, avendo programmato alcune visite ad alcuni servizi per la disabilità della zona Maceratese.

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