Federnuoto Veneto e ISRAA insieme per la cultura dell'invecchiamento attivo

Alla Casa Albergo, lunedì alle ore 16.30, un incontro aperto a tutta la cittadinanza dal titolo “Muoversi nell’acqua per costruire salute”

ISRAA e Federazione Italiana Nuoto insieme per promuovere la cultura dell’invecchiamento consapevole. Nel contesto di “Aprile – Mese della salute”, il calendario di appuntamenti che l’Istituto di ricovero trevigiano ha organizzato in concomitanza con la Giornata Mondiale della Salute promossa dall’OMS, lunedì 15 aprile alle ore 16.30 si terrà in Casa Albergo un incontro, aperto a tutta la cittadinanza, dal titolo “Muoversi nell’acqua per costruire salute”, che vedrà la partecipazione al tavolo dei relatori anche tre tecnici della Federnuoto: Federico Gross, docente nazionale FIN, Roberto Cognonato, presidente di FIN Veneto e amministratore unico di SSD Natatorium, Davide Meneghelli, psicologo dello sport e docente regionale FIN.

Obiettivo dell’incontro è divulgare i benefici di salute che comporta la pratica di attività motorie in acqua e come questa, specialmente tra le persone di età superiore ai 50 anni, sia una delle più efficaci forme di prevenzione dei problemi da invecchiamento. «Non esiste un limite massimo di età per entrare in piscina – afferma Davide Meneghelli – i tecnici FIN sono formati per offrire i propri servizi a ogni categoria di utente, di ogni età e attraverso programmi personalizzati, adattabili alle esigenze e alle possibilità motorie di ciascuno. A tal proposito, insieme al personale ISRAA avvieremo nei prossimi giorni un percorso di attività motorie non natatorie alle piscine comunali di Santa Bona, che vedrà il coinvolgimento di alcuni anziani Residenti di Casa Albergo e di Borgo Mazzini Smart Cohousing».

“Invecchiare in modo consapevole promuovendo salute, non solo intesa come assenza di malattia, ma come stato di completo benessere fisico, psichico e sociale, è una sfida ad oggi raggiungibile - spiegano Laura Lionetti, direttrice di casa Albergo e Cinzia Marigo psicologa Israa - Il mese della salute in Casa Albergo nasce proprio dalla volontà di impegnarci a costruire comunità che si prenda cura, costruendo sinergie e possibilità di crescita per un invecchiamento positivo al di là delle fragilità, dei pregiudizi e degli stereotipi legati all’età”.

«In qualità di gestori di impianti pubblici - conclude Roberto Cognonato - le società sportive affiliate a FIN partecipano indirettamente all’offerta di servizi del sistema sanitario. Il comitato regionale FIN Veneto è stato il primo in Italia ad essere accreditato come centro di formazione per l’uso di defibrillatori e, pochi giorni fa, il primo a istituire un corso di specializzazione per gli istruttori di nuoto sul neurosviluppo e sull’inclusione delle persone con disturbo dello spettro autistico. È interesse di FIN Veneto, in tal senso, continuare a promuovere il dialogo con gli altri attori pubblici del territorio, con l’obiettivo di costruire insieme progetti di collaborazione sui temi della salute, della prevenzione, dell’invecchiamento e dell’inclusione sociale». 

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