Festival del viaggiatore: Kasia Smutniak aprirà la quinta edizione

Presentato ad Asolo l'evento che, dal 27 al 29 settembre, animerà il borgo trevigiano con incontri, presentazioni e tantissimi ospiti prestigiosi. Il tutto a ingresso gratuito

In foto: l'attrice Kasia Smutniak

Da venerdì 27 a domenica 29 settembre Asolo ospita la quinta edizione del “Festival del Viaggiatore”, in assoluto il primo evento culturale interamente dedicato al al viaggio inteso non necessariamente in senso fisico e geografico.

Ospitato in uno dei borghi più belli d’Italia, Asolo - “la Città dai cento orizzonti”, come la definì Giosuè Carducci - il festival diretto da Emanuela Cananzi veleggia quest’anno nel mare inquieto delle “passioni”, tema portante dell’edizione. Allo spettatore sarà svelata una Asolo inedita, con l’apertura di luoghi privati e spesso sconosciuti, le dimore storiche appartenute ad alcuni dei suoi più celebri abitanti da Eleonora Duse a Freya Stark, Robert Browning, Antonio Canova e Andrea Palladio: alle location degli anni scorsi – Casa Duse, Casa Freya Stark, Villa Cipriani, Villa Rubini detta il Galero, Villa Fietta Serena Da Rios, Castello Regina Cornaro - si aggiungeranno quest’anno anche quattro dimore storiche mai aperte prima al pubblico, un’esclusiva assoluta per l’edizione 2019 (Villa Contarini degli Armeni, Villa Pergola/Cipressina, La Torricella, la Casa Longobarda).

Ad inaugurare ufficialmente il festival venerdì 27 settembre (ore 21) al Teatro Duse l’attrice Kasia Smutniak, in assoluto tra le interpreti più amate del cinema italiano. “Più del cinema, la vita” è il titolo dell’incontro per percorrere, a tutto tondo le passioni dell’artista. A dialogare pubblicamente con lei la giornalista, inviata, direttrice e volto noto ai telespettatori per le sue frequenti apparizioni televisive - in primis nel salotto di Rai 1 “Porta a Porta” – Candida Morvillo. In programma sempre nella giornata di apertura, alle 18, l’incontro-intervista con un atleta d’eccezione: l’esploratore estremo dei deserti Max Calderan, detentore di 13 record mondali, noto per le sue imprese al limite, tra cui le attraversate desertiche in solitaria, sarà in dialogo con il Direttore della rivista turistica “Dove” Simona Tedesco, protagonista al festival anche nella mattinata di sabato per un focus sulle “nuove passioni dei viaggiatori”, in dialogo con la giornalista e scrittrice Francesca Visentin che sabato presenterà il suo libro “Padova al femminile” (Ed.Morellini), insolita guida che racconta i luoghi più belli e conosciuti di Padova, una città in cui le vere protagoniste sono le donne. Direttore d’orchestra e compositrice, Damiana Natali esplorerà, accompagnata dalla scrittrice e blogger Federica Augusta Rossi, il viaggio interiore che la musica scatena, mentre il giornalista Giuseppe Giulietti, presidente della Federazione Nazionale della Stampa, si soffermerà su “Il piacere dell’incontro con l’altro” (dialoga con lui il giornalista Daniele Ferrazza). Tra gli ospiti anche Giuseppe Cangialosi, tra i più noti architetti del Veneto, che parlerà del piacere di abitare, e una delle più note firme della fotografia internazionale come Lorenzo Capellini, particolarmente conosciuto per i suoi ritratti d’autore - basti citare Nelson Mandela, Audrey Hepburn, Ernest Hemingway, Alberto Moravia, Marisa Berenson - racconterà come la fotografia sia l’unica grande inesauribile passione della sua vita. I cento orizzonti asolani saranno omaggiati dal critico letterario Mario Andrea Rigoni, tra i maggiori esperti di Giacomo Leopardi: Asolo è luogo d’infinito, per questo, proprio ad Asolo si parlerà dell’Infinito che ha inebriato i nostri cuori fin dai banchi di scuola. “Passione” ben si coniuga con sentimenti come “gioia” e “felicità”: al festival la giornalista e scrittrice Eliana Liotta, autrice di best seller come La Dieta Smartfood, propone nella giornata di sabato 28 settembre il suo ultimo saggio Prove di felicità, (La Nave di Teseo), dove racconta 25 idee riconosciute dalla scienza per vivere felici. Tra queste, i viaggi.

Non mancherà il tema del piacere con l’illustratrice Giulia Rosa e il suo Graphic Erotism al femminile. Spesso poco conosciuto, il filone dell’illustrazione erotica al femminile è di particolare interesse e qualità: Giulia Rosa ne è una tra le più introspettive e originali rappresentanti. Al festival la sua mostra “L’amore illustrato” che indaga la linea sottile tra idea, erotismo, pornografia e amore, vista con gli occhi di una donna. Inaugurazione sabato alle 12.00 (Sala della Regione), dialoga con lei il giornalista Alessandro Comin. All’insegna delle “passioni”, in programma quest’anno anche eventi immersivi nel segno del gusto e dei sensi. La passione per il cioccolato sarà esplorata dai maestri pasticceri Francesco Ornella e Moreno Botter, mentre con Livio Zanini, presidente Associazione Italiana Cultura del tè, si esplorerà la passione per il tè e i suoi riti. Due originali momenti saranno anche dedicati all’olfatto: a guidarci il profumiere Leonardo Opali, specialista nel creare fragranze su misura. Villa Cipriani ospiterà domenica mattina “Dalla piantina alla tazzina”, il viaggio del caffè raccontato da uno dei massimi esperti del settore, l’Espresso trainer Christian Tirro, che ci condurrà in un viaggio fisico e mentale nel mondo della bevanda più amata dagli italiani. Non solo racconti in questi casi, ma vere e proprie esperienze sensoriali, con tanto di degustazioni: un viaggio nel viaggio del festival. In questa edizione il Festival del Viaggiatore inaugura anche una partnership con l’Associazione nazionale Città del Vino. Sabato alle 18, a Palazzo Fietta Serena, in programma l’incontro “I piaceri di bacco”: un omaggio al vino ma anche a Mario Soldati per i 50 anni di «Vino al vino», libro che ha dato inizio al filone della letteratura e del turismo enogastronomico in Italia. Non mancherà al festival un focus sull’artigianato e l’impresa, settori che vivono sulla passione di chi li pratica e li coltiva. “La passione che plasma la materia” è il titolo dell’incontro in cui Monica Bernini, artigiana della seta, la ceramista Lorella Pellizer, l’esperto di legno Bruno Rech e di marmo travertino Paolo Torresan dialogano con la giornalista RAI Maria Pia Zorzi sulla creatività, la sensualità e l’emozione che si nascondono dietro un manufatto artigianale. “Donne, che impresa!” illustrerà, invece, il volume «Donne che fecero l’impresa. Veneto. Nessun pensiero è mai troppo grande» (Ed.Il Loggione), dove 23 scrittrici venete raccontano più di 23 imprenditrici venete di ieri e di oggi. Storie di grandi passioni, identità e capacità innovativa. Queste alcune delle voci che popoleranno la manifestazione e il suo lungo viaggio nelle passioni. Nell’ambito della kermesse anche l’assegnazione del Premio Segafredo Zanetti città di Asolo “Un libro un film”, primo riconoscimento nazionale dedicato alla narrativa per il cinema che sarà assegnato al libro ritenuto dalla giuria il più idoneo a diventare un’opera cinematografica. La serata di proclamazione del Premio, fissata per sabato 28 alle 20.30 al Teatro Duse, sarà condotta da Maria Concetta Mattei trai volti più noti del TG2, conduttrice e curatrice del magazine di approfondimento settimanale TG2 Storie. Madrina della serata l’attrice Kasia Smutniak, chiamata a premiare il vincitore 2019.

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