Postioma festeggia i 25 di gemellaggio con i fratelli kenioti di Kithaga

Una mostra, grazie alla disponibilità della parrocchia e al supporto logistico della Pro Loco, allestita resterà aperta il 9 e 10 novembre ed il 16 e 17 dello stesso mese dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 17

I salvadanai

E’ il gemellaggio scolastico più longevo che si conosca. Almeno in Veneto e probabilmente anche in Italia. La scuola primaria di Postioma celebra, con una mostra multimediale i 25 anni, un quarto di secolo, di rapporti con la primary school di Kithaga un villaggio nella savana del Kenya. La mostra è ospitata nella meravigliosa chiesa del ‘700, grazie alla disponibilità della parrocchia ed al supporto logistico della Pro Loco, e racconta con fotografie, oggetti, grafici, filmati  e le ricostruzioni delle due scuole,  le varie tappe di questo gemellaggio. L’esposizione resterà aperta  il 9 e 10 novembre ed il 16 e 17 dello stesso mese dalle ore 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 17,00.  In questi 25 anni  si sono mobilitati il Comitato dei Genitori e gli insegnanti della scuola primaria di Postioma che hanno realizzato il progetto educativo “Postioma-Kithaga l’amicizia non ha confini”.

Ogni anno si organizza la Festa dei Salvadanai con le bambine ed i bambini. Ma sono stati operativi, con l’appoggio logistico dell’AVI di Montebelluna, anche diversi volontari di Postioma che sono andati a Kithaga e dal 1994 ad oggi hanno costruito un intero polo scolastico: la scuola materna, quella elementare, le aule della media completi di bagni e cucina. Ed inoltre il grande  tank per permettere alle bambine ed ai bambini di bere acqua potabile anche nei momenti  di siccità. Tutte le costruzioni sono in muratura al posto della precedente scuola in paglia e fango. Da ultimo è stata costruita la casa degli insegnanti in modo da avere docenti stabili. Ed infatti la scuola di Kithaga in questi anni è diventata un polo di attrazione per molte famiglie del posto: la popolazione scolastica è quadruplicata e tocca ora i 200 scolari. Grazie all’impegno del Comitato Genitori, dei docenti e dei volontari postiomesi nonostante i periodi di  carestia, che hanno colpito la regione, gli scolari  hanno avuto sempre cibo pronto durante il periodo scolastico.

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Ogni anno i bambini delle due scuole si scambiano disegni ed oggetti nel segno della reciproca conoscenza ed educazione alla mondialità. «I risultati di questo lungo gemellaggio non sono solo materiali -spiegano i volontari ed i genitori di Postioma- Abbiamo offerto a tutti la possibilità di raggiungere un buon livello di istruzione, anche con le adozioni a distanza, ed ai migliori di proseguire negli studi superiori fino all’università. La cultura in definitiva si è rivelata un motore di sviluppo e di promozione sociale per l’intera comunità».

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