«Truffati da Home Festival»: esplode la rabbia degli spettatori

Bufera contro gli organizzatori dell'evento. Una cinquantina di persone hanno già chiesto assistenza legale. Sui social spopolano meme, eventi e gruppi di reclamo contro il festival

Un concerto delle passate edizioni

Nei giorni finora più caldi dell'anno è esplosa una vera e propria tempesta di polemiche contro gli organizzatori di Home Venice Festival, l'evento musicale in programma dal 12 al 14 luglio al Parco San Giuliano di Mestre per la sua prima edizione.

Nelle scorse ore gli organizzatori hanno annunciato che ben 8 artisti, tra i più attesi della rassegna, non potranno esibirsi al Parco San Giuliano per «ragioni di sicurezza» dal momento che è stato necessario «eliminare uno dei palchi del festival». Giustificazioni che hanno mandato su tutte le furie gli spettatori che il biglietto l'avevano già acquistato con mesi di anticipo proprio nella speranza di godersi i loro idoli dal vivo spendendo pure 50 euro a biglietto. Comprensibile la loro rabbia quando, poche ore fa, si sono sentiti dire che nessun biglietto potrà essere rimborsato perché il festival si farà comunque anche senza gli 8 artisti più importanti del programma. In Rete e sui social in molti hanno ironizzato sull'accaduto, rispondendo in maniera goliardica a chi commentava disperato: "Ho prenotato l’intero viaggio per Aphex Twin e adesso questo!!” Molti altri si sono invece divertiti a creare eventi fasulli con i concerti degli artisti cancellati in luoghi inventati del Veneto. "Aphex Twin alla Sagra Madonna del Carmine" per esempio.

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Scherzi a parte però la questione rimane molto seria: una cinquantina di persone si sarebbe già rivolta allo studio legale dell'avvocato veneziano Stefania Carrer (contattabile al 041 5040148) per chiedere come procedere legalmente nella speranza di ottenere un rimborso, almeno parziale, per la cancellazione degli artisti in programma. Per ora alla Federconsumatori di Treviso non sono arrivate segnalazioni sull'accaduto ma in molti, su Telegram, si sono iscritti in queste ore al gruppo "Truffati Home Festival 2019" per capire come comportarsi dopo l'annuncio degli organizzatori. Confermati, invece, i Bloc Party tra i pochi artisti internazionali che fino a poche ore fa ancora non avevano pubblicato l'evento ufficiale del concerto di Mestre sulla loro pagina Facebook, nonostante sul loro sito ufficiale l'evento era già stato confermato. Un inizio non facile per l'ex festival trevigiano che aveva lasciato la zona dell'ex Dogana per ampliarsi e puntare sui grandi nomi della musica internazionale. Nelle scorse ore, anche una delle riviste musicali più lette in Italia come "Rolling Stone" ha dedicato un pesante articolo di accusa contro il festival. Inizio peggiore, insomma, non poteva proprio esserci.

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