Le immagini della fantasia: Sarmede capitale dell'illustrazione per l'infanzia

Sabato 26 ottobre l'inaugurazione della nuova mostra di illustrazioni dedicata al mondo dell'infanzia. Un evento sempre più amato e conosciuto a livello internazionale

Il presidente della Provincia, Stefano Marcon, il sindaco di Sarmede Larry Pizzol e la fondazione Štěpán Zavřel, saranno presenti all'inaugurazione della 37esima Mostra Internazionale dell’Illustrazione per l’Infanzia, che si terrà a Sarmede il 26 ottobre alle ore 18.30.

Negli anni la mostra che ha consolidato il suo prestigio internazionale, avrà come ospite d’onore d’apertura il grande artista francese  Éric Puybaret che proprio per "Le immagini della fantasia" ha ricostruito una collezione di 60 tele originali provenienti da gallerie di tutto il mondo. Mantenendo ed allo stesso tempo innovando, il solco creativo del maestro e genitore dell’idea che ha trovato culla a Sarmede, Štěpán Zavřel, per oltre tre mesi e mezzo, da fine ottobre a metà febbraio, la Casa della fantasia di Sàrmede si trasformerà in uno spazio mentale e pedagogico dedicato all’arte, dove viene valorizzato un approccio intessuto di diversità, apertura al nuovo, libertà. Gabriel Pacheco, direttore artistico della mostra spiega: «In una società sempre più dominata dalla distrazione, dalla frenesia, dalla superficialità, vogliamo offrire un contrappeso: un luogo in cui fermarsi per scoprire l’invisibile che si cela dietro ogni libro illustrato, ogni immagine e ogni storia».

Quest’anno la mostra ospiterà 360 illustrazioni e 5 sculture, proseguendo nella ricerca tridimensionale inaugurata con l’edizione precedente. Le stanze della Casa della fantasia saranno inoltre popolate da dispositivi pedagogici e interattivi, angoli di lettura, percorsi aperti di fruizione. Importanti temi affiancheranno le tradizionali sezioni, Panorama (la selezione di artisti internazionali), Pedagogia e Immaginazione (stanza dedicata alla vita segreta degli oggetti), Mosta-ti-mostro (un viaggio alla scoperta dell’altro da noi, dello scorretto, del meraviglioso, ma anche dello spaventoso e dell’inquietante). In esposizione anche una selezione di opere degli allievi della Scuola Internazionale d’Illustrazione di Sàrmede, realizzate nei due corsi dedicati al Tema e coordinati da Gabriel Pacheco e Linda Wolfsgruber. La sezione si chiude con una presenza storica e di straordinario prestigio: le riproduzioni a stampa, in edizione limitata e commissionate nel 1971 dallo stesso artista, delle tavole di un classico universale come Where The Wild Things Are (Nel paese dei mostri selvaggi) di Maurice Sendak, in prestito dall'omonima Fondazione di New York. All’ultimo piano della Casa della fantasia, prosegue il percorso di rigorosa ricerca e innovazione in collaborazione con Marnie Campagnaro, docente all’Università di Padova e tra i massimi esperti italiani di letteratura per l’infanzia. Nella stanza Pedagogia e immaginazione, destinata ai piccoli lettori, sarà ospitato un piccolo giardino letterario dedicato alla Vita segreta degli oggetti. Qui sarà possibile incontrare gli oggetti introvabili di Jacques Carelman e scoprire i segreti custoditi nelle stanze di Antonio Bonanno, divertirsi nel folle mondo pieno di forme di Tom Schamp (che proprio per Il più folle e divertente libro illustrato del mondo di Otto ha ricevuto il premio Andersen 2019, nella categoria 0/6 anni) e immaginare la luce tra le ombre di Suzy Lee. Ci si potrà intrufolare ne La collezione di Joey, illustrata da Gérard DuBois, immaginare i racconti che Massimiliano Tappari ha nascosto in una tazzina di caffè o i personaggi celati sotto gli oggetti di Christian Voltz.

Ai 17 illustratori presenti nel Panorama, infine, sarà affidato il compito di riflettere sullo spazio come rappresentazione delle idee.  Si passa così dalle forme colorate e segmentate di Rebeca Luciani (Argentina) ai personaggi enigmatici di Alefes Silva (Colombia); dai collage di Ola Niepsuj (Polonia) alle creature differenti di Didier Lévy (Francia). Ancora, ci sarà spazio per il puzzle emozionale creato dalla matita di Elena Odriozola (Spagna), la linea inquieta di Daniele Melarancio (Italia) e quella dinamica e impetuosa di Dani Torrent (Spagna), il lavoro su Kafka di Claudio Losghi (Italia) e lo studio visivo delle forme del suono di Art Studio Agrafka (Ucraina), con il volume Premio Andersen 2019 per la divulgazione, Forte, piano, in un sussurro. Avremo le tavole dedicate ad Alice nel Paese delle Meraviglie di Daniela Iride Murgia (Italia), i paesaggi riflessivi di Jungho Lee (Corea del Sud), le trasparenze ed evanescenze di Sonia Maria Luce Possentini (Italia), Premio Andersen 2017 come migliore illustratrice. Infine, ecco le illustrazioni cubiste e floreali di Giulia Pastorino (Italia), il bosco saturo di tensione e contrasti di Susanne Janssen (Germania), le nebbie evocative di David Álvarez (Messico), i mondi fluidi e chiaroscurati di Marion Janin (Francia), le geografie sospese nello spazio e nel tempo di Clotilde Perrin (Francia). La mostra, aperta dal 26 ottobre al prossimo 16 febbraio è l’invito a mettersi in gioco, valido per i più piccoli ma non solo e resterà aperto per tutti i mesi di durata della mostra, con un denso calendario di attività creative, percorsi interattivi, laboratori e incontri dedicati a bibliotecari, professionisti del settore, letture-spettacolo, visite guidate e tour fra gli affreschi che popolano il “paese della fiaba”.

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