Inaugurati a Ponzano i due nuovi "Angoli del Fair Play civico"

Si trovano al Giardino Longhin e al Parco Urbano: due pannelli per divulgare dieci impegni concreti che ognuno dovrebbe assumere per essere un “bravo cittadino”

Nel 2017, aderendo ad un'iniziativa dell'A.N.C.I. e del Comitato Italiano Fair Play, il Comune di Ponzano Veneto è stata la prima amministrazione in Italia ad istituire un assessorato al Fair Play, per promuovere un modello di convivenza mutuato dallo sport ma applicabile ad ogni contesto della vita sociale. Sabato, il Comune di Ponzano Veneto ha così inaugurato due nuovi Angoli del Fair Play, presso il Giardino Longhin e il Parco Urbano: due pannelli per divulgare dieci impegni concreti che ognuno dovrebbe assumere per essere un “bravo cittadino”, al di là del ruolo che riveste nella società civile. Presenti alla cerimonia: l'intera giunta comunale, presieduta dal sindaco Monia Bianchin e dall'assessore al Fair Play Mario Sanson; Antonella Stelitano, delegata provinciale del Comitato Nazionale Italiano Fair Play; Giovanni Ottoni delegato provinciale del CONI; Andrea Vidotti, presidente del Panathlon Club di Treviso; Bernardo Bernardini, premio Fair Play 2018 del Comune di Ponzano Veneto.

Da Bruxelles, dove è impegnato nel Congresso Europeo Fair Play, il Presidente Nazionale CNIFP Ruggero Alcanterini scrive: «Questa degli Angoli Fair Play nei parchi di Ponzano Veneto ci sembra una straordinaria forma di estensione nello spazio e nell’immaginario collettivo di principi  etici, di amicizia , di vicinanza empatica, tali da contagiare analoghi ambiti e collettività non soltanto italiane: ho citato l'esempio di Ponzano Veneto nel Congresso di Bruxelles, e la settimana prossima ne parlerò anche a Pechino in occasione del China World Football Expo».

Questo il decalogo esposto negli Angoli del Fair Play di Ponzano Veneto:

QUALUNQUE SIA IL MIO RUOLO NELLA SOCIETÀ, MI IMPEGNO A:

1. Fare di ogni rapporto con gli altri un momento privilegiato della mia vita.

2. Rispettare tutti, anche se hanno idee diverse dalle mie.

3. Rispettare le regole perché servono per garantire la convivenza nella società.

4. Essere sempre coerente con me stesso.

5. Evitare la cattiveria e le aggressioni a parole, a gesti o nei miei scritti.

6. Essere leale e corretto con tutti perché il vero successo non si ottiene mai con l'inganno.

7. Accettare le decisione di chi giudica sapendo che, come me, anche gli altri possono sbagliare.

8. Aiutare chi è in difficoltà perché essere altruisti è una qualità dei forti.

9. Dare sempre il buon esempio e non invidiare chi è più bravo di me perché anch'io ho delle qualità che posso far emergere se mi impegno.

10. Non farmi abbattere dalle sconfitte, ma imparare a rialzarmi sempre per ripartire con entusiasmo.

ONORANDO QUESTO IMPEGNO SARÒ UN BRAVO CITTADINO

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