Rischio eutanasia, al via a Conegliano gli incontri di riflessione etica

Come abitare la vita oggi, a partire dal concepimento fino alla morte naturale, il tutto promosso dall’Azione Cattolica diocesana

Prende il via nel pomeriggio di sabato 16 novembre, nella sala verde della Casa di Accoglienza “Giuseppe Toniolo” di via Galilei a Conegliano, alle 16.00, l’edizione 2019/2020 degli incontri di riflessione etica promossi dall’Azione Cattolica diocesana, quest’anno sul tema “Abitare la vita. Dal concepimento alla morte naturale”, in collaborazione con l’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”. “Rischio Eutanasia: una sfida alta per i cristiani” è il titolo dell’evento pubblico, aperto a tutti, anche ai non aderenti all'AC. L'incontro vuole fare il punto sul tema attualissimo del fine vita, a partire dalla situazione normativa e la necessaria regolamentazione giuridica da parte del parlamento.

Nell’occasione interverranno il dott. Gian Antonio Dei Tos, già presidente del Comitato Etico per la Pratica Clinica Ulss 7 e Ulss 10 e Direttore dei Servizi Socio-Sanitari Ulss 1, e l’avv. Domenico Menorello, presidente dell’Osservatorio sull’Attività Parlamentare VERA LEX, già deputato al Parlamento Italiano. Moderatore del dialogo il direttore del settimanale diocesano l’Azione, don Alessio Magoga. Nel corso dell’incontro, aperto poi agli interventi dei partecipanti, si cercherà di approfondire la questione del cosiddetto “suicidio assistito” e sulla necessaria regolamentazione da parte del Parlamento, chiarendo la posizione dei medici e la situazione delle strutture sanitarie alla tutela della vita.

«Il percorso etico di quest’anno – affermano Stefania Casagrande e Gino Sutto - vuole essere l'occasione per affrontare l'importante tema del grande dono che è la vita, in tutte le sue stagioni. È un tema che ci interpella fortemente – continuano i due vice presidenti dell’Azione Cattolica vittoriese; dobbiamo interrogarci sul rischio concreto dell’eutanasia o morte medicalmente assistita o fine vita. È un tema certamente spinoso, ma come cristiani non possiamo tirarci indietro dall’offrire spunti di riflessione ed esempi di buone pratiche».

Tre sono gli incontri in programma, a partire appunto dal 16 novembre, ed hanno l’obiettivo di chiarire la situazione legislativa sul tema del fine vita, stimolare la riflessione comunitaria e personale alla difesa della vita in ogni momento, e raccogliere alcune testimonianze di realtà che accompagnano situazioni di dolore, sofferenza e difficoltà, attraverso la solidarietà ed il sostegno della vita. I prossimi appuntamenti sono previsti a gennaio 2020 che, non a caso, precedono il mese della vita.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scopre di avere un tumore, maestra d'asilo muore 5 giorni dopo

  • Trovata in casa senza vita: albergatrice trevigiana muore a 63 anni

  • Travolto dal suo furgone mentre lo sta caricando, muore ambulante

  • Allarme rosso per il livello del Piave: ordinati gli sgomberi delle golene

  • Si era dato fuoco di fronte al "Per Bacco", muore dopo cinque giorni di agonia

  • Aneurisma fatale, muore dopo due mesi in ospedale: era appena diventato papà

Torna su
TrevisoToday è in caricamento