Infarto al teatro Comunale: «Il defibrillatore non ha funzionato»

A dirlo è il compositore Gianni Ephrikian, tra i primi a prestare soccorso al maestro Stefano Mazzoleni ancora ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Ca' Foncello

In foto: il maestro Stefano Mazzoleni

I soccorsi sono stati immediati ma il defibrillatore presente al Teatro Comunale non si è mai acceso. Un problema tecnico che poteva costare la vita al maestro Stefano Mazzoleni, colpito da un infarto durante il concerto per le celebrazioni del 7 aprile scorso a Treviso.

Come riportato da "Il Gazzettino di Treviso", a denunciare l'accaduto nelle scorse ore è stato il compositore Gianni Ephrikian che, insieme a un medico presente tra il pubblico del teatro, è stato tra i primi a prestare soccorso al maestro Mazzoleni prima dell'arrivo del Suem 118. Quando i due hanno provato ad attivare il defibrillatore per rianimare il direttore d'orchestra, l'apparecchio non si è acceso. Un problema gravissimo visto che lo strumento avrebbe potuto rimettere subito in funzione il cuore di Mazzoleni che ha ripreso a battere solo dopo l'arrivo in pronto soccorso. Ora bisognerà capire quali sono state le cause esatte che hanno provocato il malfunzionamento dello strumento. Nel frattempo le condizioni del maestro Mazzoleni, ricoverato nel reparto di terapia intensiva, rimangono gravi ma stabili. Le prossime ore saranno molto importanti per valutare le conseguenze dell'infarto sulla salute del direttore d'orchestra che ha rischiato la vita anche per colpa di un defibrillatore difettoso. 

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