I carabinieri devono inseguire i ladri: il corteo funebre viene sospeso

Scena da film mercoledì pomeriggio a Casale sul Sile. I partecipanti a un funerale sono stati bloccati per consentire il passaggio dei carabinieri che sono riusciti ad acciuffare i ladri

Corteo funebre (Foto generica d'archivio)

Nel pomeriggio di mercoledì 27 marzo tre ladri di etnia nomade hanno svaligiato un'abitazione a Casale sul Sile rubando ori, gioielli e altri oggetti di valore per un bottino di diverse migliaia di euro.

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Come riportato da "Il Gazzettino di Treviso" però, l'auto utilizzata dai tre nomadi (due donne e un uomo) per mettere a segno il colpo era già da tempo nel mirino delle forze dell'ordine locali e così, quando un residente della zona ha chiamato i carabinieri per metterli al corrente della spaccata, è partito subito un inseguimento da film. I carabinieri di Treviso e Mogliano sono partiti a tutta velocità ma, per evitare possibili intoppi lungo il tragitto ai militari provenienti da Mogliano, la polizia locale ha dovuto interrompere per qualche minuto un corteo funebre che si stava dirigendo verso il cimitero di Casale sul Sile. I fedeli, usciti dalla chiesa, hanno dovuto assistere all'inseguimento prima di riprendere il loro tragitto verso il camposanto. Alla fine i tre ladri sono stati raggiunti in via Cave. Capendo di non avere scampo hanno provato a gettare la refurtiva dal finestrino ma sono stati presi e si sono dovuti consegnare alle forze dell'ordine.

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