Autista Mom insulta due turiste sull'autobus: «Terrone, tornate a casa»

L'episodio è avvenuto sulla linea 10 che collega Treviso a Carbonera. Le due turiste offese sono mamma e figlia siciliane. La replica di Mom: «Non faremo sconti a chi sbaglia»

Non vedevano l'ora di visitare Treviso e le bellezze della Marca ma, arrivate in stazione, hanno ricevuto un benvenuto tutt'altro che accogliente. «Siete terrone? Chissà che l’acqua alta di Venezia vi riporti a casa vostra. E magari se prendete acqua vi lavate». Sarebbero queste le parole che due turiste di origini siciliane si sono sentite dire da un autista Mom sulla linea 10 che collega Treviso a Carbonera.

Come riportato da "Il Gazzettino di Treviso", le due donne erano arrivate nel capoluogo di Marca da alcuni giorni quando, martedì sera, hanno deciso di prendere l'autobus 10 per fare ritorno al bed&breakfast dopo un'intera giornata passata in giro per le vie di Padova dove avevano visitato la basilica del Santo. La mamma di 57 anni e la figlia di 27 alloggiavano a Villa Trevisi, in via Brigata Marche. Appena salite sull'autobus sono state apostrofate dall'autista per il loro accento. Sconvolte per il comportamento dell'uomo hanno preferito non rispondere alle offese andandosi a sedere al loro posto. Quando, dopo un po' hanno chiesto al guidatore quale fosse la fermata più vicina a Villa Trevisi, il trevigiano avrebbe risposto con queste parole: «Ditemi l’indirizzo esatto così vi faccio scendere alla fermata più lontana e vi faccio prendere acqua cossì ve lavè». Sotto shock le due donne sono riuscite a fare ritorno a Villa Trevisi ma hanno detto ai gestori della struttura di voler interrompere il loro soggiorno e fare ritorno a casa. Stupiti dal racconto delle due donne, i gestori del bed & breakfast sono riusciti a convincere le turiste a rimanere e a proseguire la loro vacanza ma hanno segnalato l'accaduto a Mom. L'azienda di trasporti ha avviato un'indagine sulla vicenda per verificare le responsabilità dell'autista in questo grave episodio che ha rischiato di screditare Treviso e i trevigiani agli occhi di due turiste che volevano solo godersi una vacanza tra le bellezze del Veneto.

L'azienda di trasporti ha precisato che sulla vicenda è già stato avviato un procedimento disciplinare nei confronti del dipendente coinvolto. Mom Spa si è immediatamente attivata per accertare i fatti esposti nel reclamo giunto all'azienda e sottoscritto dall'albergatore trevigiano. Il titolare dell’esercizio turistico è stato a più riprese contattato ed è stata richiesta una sua collaborazione al fine di consentire all'azienda di mettersi personalmente in contatto con le turiste per porgere le proprie scuse e per raccogliere la loro testimonianza diretta. Giacomo Colladon, presidente di Mom ha dichiarato quanto segue: «Se è vero quanto è stato affermato non sarà fatto nessuno sconto al personale coinvolto. Stiamo eseguendo tutti gli accertamenti di legge, al momento abbiamo il racconto dell’albergatore che ha sporto un reclamo e la versione totalmente contrastante dell’autista che ha negato di aver offeso le due passeggere. Siamo pronti a porgere le nostre scuse assicurando che tali atteggiamenti non rispondono ai valori di rispetto per le persone che sono alla base del nostro operare». Giampaolo Rossi, direttore generale di Mom, conclude con queste parole: «Abbiamo aperto un fascicolo disciplinare interno, resta che simili atteggiamenti, se corrispondenti al vero, sono da stigmatizzare, prendendone  le distanze. Da alcuni anni, ma soprattutto nel 2018, abbiamo intensificato la formazione agli autisti anche per migliorare il rapporto con la clientela. Simili fatti non debbono accadere e sporcare l’immagine sana di Mom e dei sui 600 dipendenti che quotidianamente sono impegnati a svolgere egregiamente un servizio pubblico fondamentale».

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