«Il premier Conte è un pezzo di...»: bufera social sull'assessore leghista

Michele Toaldo è finito al centro di un'accesa polemica partita da un suo commento scritto su Facebook contro il primo ministro del Movimento 5 Stelle. Post cancellato poco dopo

Michele Toaldo e Giancarlo Gentilini (Foto tratta da Facebook)

«Giuseppe Conte è un pezzo di...». Non sono certo parole di stima quelle che l'assessore comunale Michele Toaldo ha scritto nei giorni scorsi su Facebook commentando un post dell’ex consigliere Gianni Pellizzari contro l'attuale primo ministro italiano.

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Il commento ha comprensibilmente suscitato sdegno e indignazione, dando inizio a una fitta polemica social, cresciuta sempre di più con il passare delle ore al punto che l'assessore leghista del Comune di Montebelluna ha dovuto cancellare il commento in fretta e furia. Il danno però era fatto e le critiche sono arrivate anche dal sindaco Marzio Favero che non ha gradito la sparata del suo assessore, definendola come «inaccettabile sia sul piano umano che politico». Toaldo ha dovuto fare mea culpa, giustificando la sparata come «un errore di scrittura, subito cancellato». Una frase che, anche tra i sostenitori dell'assessore, ha lasciato qualche perplessità. Legittima la critica al premier Conte ma inaccettabili gli insulti contro una delle principali cariche del Paese. Nelle scorse ore è addirittura circolata l'ipotesi di una possibile dimissione forzata di Toaldo dalla carica di assessore. Nulla di confermato per il momento. Certo è che l'assessore leghista non è nuovo a questo tipo di "incidenti social". Nel 2013, per esempio, aveva scritto sempre su Facebook che «ci sarebbe voluto il napalm contro gente che si proclama di destra scodinzolando attorno ai talebani di sinistra». La polemica è servita.

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