Pesticidi utilizzati in agricoltura: nuova interrogazione presentata in Regione

Il consigliere Zanoni vuole sapere quali provvedimenti verranno presi a tutela di ambiente e salute. Venerdì a Conegliano conferenza con il magistrato premiato da Legambiente

«Quali azioni sta mettendo in campo la Regione per tutelare salute, ambiente e biodiversità dall’utilizzo dei pesticidi?». La domanda è del consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni, che nelle scorse ore ha depositato un’interrogazione alla Giunta Zaia, rivolta in particolare agli assessori all’Agricoltura e all’Ambiente.

«Secondo le rilevazioni Istat - spiega il consigliere - la viticoltura è la coltivazione agricola dove si fa maggiore uso di pesticidi e ciò è particolarmente rilevante e preoccupante in Veneto e soprattutto nella provincia di Treviso, visto che il numero di terreni destinati al Prosecco è in continua espansione. Qua la superficie piantumata a vite è passata dai 27.846,86 ettari del 2010 ai 40.229,96 del 2018, con un incremento di oltre il 44%. Dai dati Arpav emerge come nella Marca nel 2017 siano state vendute oltre 3.900 tonnellate di pesticidi ripartite tra 1.422 prodotti, il 35,02 per cento dei quali con effetti cronici, tossici o molto tossici per la salute; per Istat il totale ammonterebbe invece a quasi 5.000 tonnellate. Sono numeri impressionanti, che chiamano in causa Zaia e la sua Giunta: quali progetti sono stati avviati per ridurre i potenziali rischi per la salute, per la tutela dell’ambiente acquatico, le api e gli altri insetti impollinatori e quali sono stati i risultati? Sono stati avviati progetti per promuovere altri metodi di coltivazione, in modo da abbandonare la difesa integrata intensa che utilizza prodotti chimici?

Di pesticidi - ricorda Zanoni - e dei loro effetti nocivi si parlerà anche nella conferenza ‘Pesticidi: chimica, risvolti giuridici, medici e scientifici. C’è una strada alternativa?’ in programma venerdì prossimo, 15 marzo, a Conegliano al Teatro Toniolo, con inizio alle 20.30. Tra i relatori ci sarà la dottoressa Viviana Del Tedesco, pm della Procura della Repubblica di Udine e premiata da Legambiente nel 2018 come magistrato per l’ambiente, da cui è partita l’indagine sulla moria delle api in Friuli Venezia Giulia che ha portato al sequestro di circa 250 campi di mais e coinvolto oltre 400 agricoltori, con l’accusa di inquinamento ambientale dovuto all’uso improprio di fitofarmaci, incontro al quale parteciperò, poiché sul tema sono intervenuto più volte, presentando anche un’interrogazione in cui chiedevo alla Regione azioni mirate di controllo. Dalla risposta della Giunta era emerso come le analisi avessero evidenziato la presenza di ben cinque sostanze chimiche derivanti dai pesticidi. Nel corso della serata interverranno il chimico Francesco Albrizio, il medico di Isde-Associazione medici per l’ambiente, Gustavo Mazzi e l’avvocato Alessandra Cadalt. L’incontro è organizzato da Amica Terra in collaborazione con Iams- Impegno e Azione per un mondo sostenibile, Comitato Colli Puri-Collalbrigo Respira, Pesticide Action Network Italia, Api Marca, Liberi di respirare, Coordinamento di cittadini, comitati e associazioni per l’ambiente e la qualità della vita (Cordicom) Friuli Venezia Giulia».

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