Adrenalina pura a La Nostra Famiglia: in aula arriva il freestyler Vanni Oddera

Il campione di motocross e il suo team hanno allietato il pomeriggio i bambini e ragazzi ospiti del presidio di Costa

Freestyle a La Nostra Famiglia di Conegliano. I bambini e ragazzi, ospiti del presidio di Costa, non credevano ai loro occhi quando hanno visto entrare in corsia un vero motociclista. E’ quello che è successo venerdì con il campione di motocross e freestyle Vanni Oddera ed il suo team. Emozioni pure in quanto non solo hanno visto da vicino questi acrobati con le loro moto ma a loro volta sono saliti ed hanno fatto un breve tratto insieme ai loro beniamini. La maggior parte di questi non erano mai saliti in moto e quindi l’eccitazione era alle stelle.

Il pomeriggio coneglianese si svolto in due momenti, nel primo vi è stata l’esibizione all’aperto con giravolte, frenate, acrobazie alla presenza anche del sindaco della città del Cima ing. Fabio Chies che ha potuto toccare con mano l’entusiasmo dei presenti, le pendenze della collina di Conegliano si sono trasformate in una fantastica pista da motocross dove gli motociclisti hanno fatto vedere le loro abilità, il rombo delle moto per mezz’ora è stata la musica che ha riempito la valle ed è rimasta impressa nella mente dei bambini. Il team si è poi spostato in reparto dove è stato accolto dai ricoverati con le loro famiglie. In corsia Vanni Oddera e suoi amici hanno utilizzato moto elettriche, con prestazioni simili a quelle normali, ma adeguatamente preparate per gli spazi interni, la circolarità della struttura di Conegliano è diventata una pista naturale con salti ed impennate. Lo stupore dei bambini ricoverati era grande ma non da meno i familiari e gli operatori in servizio che mai avrebbero immaginato una simile performance. Si poteva cogliere la soddisfazione anche negli occhi di Gianpietro Da Re che si è impegnato affinchè questa iniziativa potesse riuscire nel modo migliore.

Al termine il personale de “La Nostra Famiglia” ha ringraziato quanti hanno favorito la riuscita dell’evento ed in particolare Vanni per il tempo dedicato a questi ragazzi e lui così ha risposto: “Sono io che devo ringraziare voi per tutto quello che fate per questi bambini” e così dicendo è salito in moto e ripartito per altre avventure. Non è stato un semplice saluto ma un arrivederci.

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