La sezione Lagunari di Treviso dona mille euro per i cittadini alluvionati dal Piave

Il sindaco: "Siamo riconoscenti all’associazione lagunari per questo gesto di concreta solidarietà a favore della nostra comunità, e in particolare dei cittadini di Fagarè e Sant’Andrea di Barbarana"

I lagunari di Treviso solidali con i cittadini di San Biagio di Callalta che hanno subito danni dall’alluvione dello scorso autunno lungo il corso del Piave. Una solidarietà concreta, come è abitudine di chi bada più ai fatti che alle parole. Venerdì i rappresentanti dell’associazione ALTA, riuniti in municipio, hanno consegnato nelle mani del sindaco Alberto Cappelletto, una somma di 1.000 euro che sarà devoluta alle famiglie più colpite.

“Da anni le competenze e la preparazione acquisite dai nostri soci durante il servizio militare – spiega il portavoce dell’associazione Lagunari truppe anfibie di San Biagio di Callalta – vengono impiegate in attività di protezione civile sul territorio. I nostri volontari intervengono nelle situazioni di emergenza. Il duro addestramento ricevuto, operando tra terra e acqua, viene messo a disposizione di chi si trova a dover affrontare i disagi come quelli provocati dagli eventi alluvionali”. L’operato dell’ALTA va oltre l’emergenza. Per questo la sezione di Treviso, in un recente incontro del direttivo, ha deciso di farsi presente anche con un aiuto in denaro.

“Siamo riconoscenti all’associazione lagunari – ha detto il primo cittadino – per questo gesto di concreta solidarietà a favore della nostra comunità, e in particolare dei cittadini di Fagarè e Sant’Andrea di Barbarana. Realtà come l’ALTA ci rendono orgogliosi di abitare in questa terra dove i valori dell’impegno civile e della solidarietà sono ancora così ben radicati”.

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