Mogliano: i lavori per l'illuminazione pubblica partono dalle frazioni

Iniziato il primo stralcio dei lavori del project financing. Riguardano SPZ, Campocroce, Mogliano nord, Mogliano est, Marocco e Ghetto. L'intervento si concluderà nel 2020

l project per la riqualificazione della pubblica illuminazione moglianese i cui lavori sono stati avviati in questi giorni, prevede la sostituzione integrale di circa seimila lampioni, l’interramento del 100% delle linee elettriche aeree, la sostituzione di n. 442 lampioni (pali, pozzetti e plinti), la realizzazione di n. 157 nuovi dispersori di terra, la messa in sicurezza di due attraversamenti pedonali, la realizzazione di 74 nuovi quadri o rifacimenti integrali di quadri esistenti, l’adeguamento normativo di 79 quadri esistenti, la realizzazione di 88 sistemi di telecontrollo di quadri elettrici, la realizzazione di 2 stazioni di ricarica per veicoli elettrici, la realizzazione di nuovi tratti di illuminazione pubblica,  la manutenzione ordinaria e straordinaria, la fornitura di energia elettrica verde certificata. E il servizio di reperibilità e pronto intervento h 24, 7 giorni su 7 attivabile dai cittadini tramite numero verde e un portale web per le segnalazioni dedicato.

Sono questi i punti di forza del progetto partito in questi giorni dalle frazioni per poi procedere verso il centro. L’azienda che si è aggiudicata il bando europeo per il project financing, la Ranzato facility management di Padova, infatti, ha iniziato la fase operativa dell’incarico. L’intervento, che si concluderà nel febbraio del 2020, è stato diviso in cinque stralci ed il primo inizierà da Bonisiolo per poi passare dall’area Spz e a scendere fino alla zona intorno alla piazza di Zerman, via Donatello, Via Palladio dove i lavori proseguiranno fino a fine aprile. Del primo stralcio fanno parte anche gli interventi programmati a Campocroce fino ai primi di aprile, alcune zone a nord, via Cavalleggeri, via Bonotto e via Bianchi. Nel quartiere ovest si inizia dalle vie a sud della stazione, via Trento, via Montegrappa, via Piave, Via Trieste per poi passare alla zona artigianale e commerciale. Ad Est il cavalcavia di Mazzocco e via Treviso dall’8 al 12 aprile e nella seconda metà di aprile Marocco, via Marignana e via Ghetto. Con il secondo stralcio, programmato tra maggio e luglio, e il terzo tra luglio e settembre, i lavori dalla periferia entreranno man mano nel centro storico confidando che, nel periodo estivo, una parte dei lavori attualmente in corso sarà conclusa e il traffico sarà attenuato per la chiusura delle scuole e le ferie estive. Seguiranno il quarto stralcio, da settembre a fine anno, e il quinto che si concluderà a fine febbraio 2020. La prima fase inizierà con lo scopo principale di efficientare quanti più corpi illuminanti possibili nel più breve tempo possibile in maniera da favorire la diminuzione dei consumi ed aumentare l’illuminazione. I successivi stralci, invece, avranno come obiettivo l’implementazione degli impianti di illuminazione pubblica dove è necessario. I cittadini moglianesi, inoltre, avranno a disposizione un servizio di reperibilità per la segnalazione di eventuali guasti. Da lunedì a venerdì, dalle 8:00 alle 18:00, risponderà l'Ufficio Facility Management e nei giorni festivi, il sabato, la domenica e nelle ore serali/notturne (dalle 18:00 alle 8:00) risponderà il reperibile di turno, al quale il numero della Centrale Operativa / Call-Center verrà deviato. Basterà chiamare il numero verde  800 912 086  e inserire il codice identificativo del comune di Mogliano Veneto 1111# per essere messi in contatto con il tecnico reperibile.

ComuneMogliano-presentazione avvio project financing illuminazione 22-03-2019-2

«Siamo convinti di aver scelto la strada migliore per dare a Mogliano una illuminazione pubblica efficiente, efficace ed economica, partendo dalla considerazione di non avere disponibili i circa 3,5 milioni stimati necessari per riqualificare con le nostre forze l’intero impianto comunale ormai vecchio e inadeguato. L’obiettivo è portare la luce anche in zone attualmente sprovviste, perché si sa che una città più illuminata è anche più sicura, oltre che gradevole. Le nuove tecnologie ci aiuteranno ad avere più luce, meno inquinamento e più sicurezza. L’azienda che ha vinto il Project financing si occuperà di riqualificare l’intera rete sostenendo gli investimenti necessari, mentre per il Comune i costi annui rimarranno programmati e fissi e comunque mai superiori a quelli sostenuti attualmente» commenta il sindaco Carola Arena. Lo stato di fatto da cui si parte sono impianti per la maggior parte obsoleti e/o sovradimensionati, con casi che presentano forti dispersioni di luce verso la volta celeste. Altri risultano sotto dimensionati o privi dei necessari requisiti di efficienza energetica. Infatti, diverse realizzazioni di installazioni esistenti sono state effettuate nel rispetto di vecchie norme Uni o addirittura senza norme, trovandosi ora al di fuori del rispetto di qualsiasi requisito normativo e regolatorio. Il comune di Mogliano Veneto ha attualmente un consumo annuo di energia elettrica pari a una spesa complessiva di bolletta energetica luce, di circa 523mila euro, oltre ai costi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di personale, per un totale di circa 670 mila euro. Gli investimenti e la gestione del servizio saranno remunerati mediante pagamento da parte dell'Amministrazione di un canone annuo complessivo di 579 mila euro all’inizio, che saranno riparametrati nel corso degli anni secondo gli indici Istat e comunque l’importo rimarrà sempre inferiore alla cifra annua complessiva oggi spesa dall’amministrazione. «La nostra rete di illuminazione sarà rinnovata nel primo anno dell’incarico in cui verrà anche garantirà la sostenibilità economica, in termini di ottimizzazione delle installazioni e quindi dei consumi, la sostenibilità ambientale, in termini di contenimento dell’inquinamento e delle emissioni climalteranti e la sostenibilità sociale, anche in termini di prevenzione dei sinistri che possono accadere agli utenti della strada o alle aggressioni in zone mal illuminate, ci tengo a sottolineare senza investimenti o aggravi dei costi per il nostro bilancio e per i cittadini» conclude l’assessore ai lavori pubblici, Filippo Catuzzato.

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