Luxottica: firmato il contratto aziendale per lo stabilimento di Pederobba

Si è conclusa nella giornata di venerdì 21 giugno la lunga trattativa tra azienda e rappresentanti sindacali per il rinnovo del contratto che mira a tutelare i diritti dei dipendenti

In foto: lo stabilimento di Pederobba (Immagine d'archivio)

Nuovo contratto aziendale anche per i circa 750 dipendenti Luxottica dello Stabilimento di Pederobba in provincia di Treviso, giunto al termine di una lunga e complessa trattativa.

L’accordo è stato firmato venerdì mattina dai vertici della società, dai sindacati di categoria Filctem, Femca, Uiltec, e dalle Rsu del Gruppo. «Il rinnovo - spiegano le segreterie nazionali - è avvenuto in un contesto caratterizzato da almeno due elementi di assoluta novità: il processo di fusione fra Luxottica ed Essilor, che ha dato vita al più grande gruppo mondiale dell'occhialeria, ed il massiccio ingresso in azienda di nuove tecnologie che determinano l'esigenza di una diversa organizzazione del lavoro. Due processi - sottolineano Filctem, Femca, Uiltec - che necessitano di un diverso ruolo dei lavoratori, un maggior coinvolgimento degli stessi attraverso articolati processi di partecipazione. Il testo, in particolare, prevede la stabilizzazione a tempo indeterminato di 1.150 lavoratori somministrati, già a partire dal 1 luglio; l'adozione di sistemi di partecipazione strategica ed organizzativa; una diversa organizzazione del lavoro; l'adozione di gruppi di partecipazione organizzativa; una nuova politica di riconoscimento e miglioramento della condizione soggettiva dei lavoratori agendo sul ben stare in fabbrica; una rinnovata e diffusa politica di formazione indirizzata ad investire i processi aziendali in vari ambiti; il rilancio del welfare aziendale; il rafforzamento di una politica di premi a obiettivi che vede un sempre maggior coinvolgimento dei lavoratori con un premio massimo di 3.000 euro; la costituzione del Comitato Aziendale Europeo». I segretari della Filctem Cgil Massimo Messina, della Femca Cisl Brancher Nicola, della Uiltec Uil Rosario Martines della provincia di Treviso esprimono grande soddisfazione per i risultati ottenuti, «non solo per l’importo del premio - precisano - ma soprattutto per gli altri punti dell’accordo, poiché siamo fortemente convinti che solo attraverso la formazione dei lavoratori e la vera partecipazione strategica ed organizzativa dei dipendenti, e del sindacato che li rappresenta, riusciremo ad affrontare il nuovo che avanza: la quarta rivoluzione industriale».

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