Un ciliegio per ricordare Mateo: lo studente stroncato da un tumore a sedici anni

Mercoledì 30 maggio il liceo Levi di Montebelluna ha deciso di piantare un ciliegio nel giardino della scuola per ricordare il sedicenne stroncato da un male incurabile pochi mesi fa

MONTEBELLUNA Ha studiato con impegno fino a novembre, il suo motto era “non basta dire di essere un leone, bisogna comportarsi da leone”. Poi alla fine, il 13 dicembre 2017, Mateo Hoxha, studente della 2a B scienze applicate del liceo Levi di Montebelluna ha dovuto cedere alla grave malattia che lo aveva colpito nella scorsa primavera e che lo ha stroncato a soli sedici anni.

Mercoledì 30 maggio prossimo i compagni e i genitori della seconda B scienze applicate, alle ore 9, lo ricorderanno con la piantumazione di un ciliegio da fiore nel giardino della scuola. Mateo ha lasciato radici solide di amicizie e ricordi e quest’albero in qualche modo ne sarà il simbolo. Originario dell’Albania, il giovane risiedeva a Montebelluna e ha frequentato il liceo Levi per quasi due anni, poi è mancato per una grave malattia, scoperta dopo le vacanze di Pasqua, da cui non era più rientrato. A settembre 2017 aveva iniziato la seconda classe delle scienze applicate, poi aveva dovuto assentarsi nuovamente. L’iniziativa della piantumazione di un albero a ricordo di Mateo è stata delle famiglie dei compagni di classe e dei compagni stessi e condivisa subito dal dirigente scolastico Ezio Toffano e da tutta la scuola.

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