Mensa scolastica sotto accusa: i genitori diffidano il Comune

Locali troppo piccoli e cibi freddi. A Vazzola i genitori degli studenti di medie ed elementari si sono affidati a un avvocato. Il Comune però si difende: "La mensa è in regola"

Foto d'archivio

Genitori sul piede di guerra a Vazzola. A finire sotto accusa è la mensa scolastica dove gli studenti di medie ed elementari sono soliti consumare i loro pranzi. Secondo il comitato genitori i disservizi nella struttura avrebbero da tempo oltrepassato ogni limite di sopportazione.

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A riportare la protesta è "Il Gazzettino di Treviso" che racconta come nella lettera di diffida inviata al Comune, alla direzione didattica, all’Usl 2 e ai vigili del fuoco, i genitori scrivano che i tempi di attesa per mangiare sono troppo lunghi, il cibo di scarsa qualità e le uscite di emergenza non sarebbero a norma. A subire i disagi più grandi sarebbero gli studenti delle medie che si trovano costretti ad aspettare anche 20 minuti prima di potersi sedere a tavola. I loro posti sono occupati dagli alunni delle elementari che mangiano prima di loro dal momento che la mensa è troppo piccola per poter ospitare contemporaneamente tutti i 172 studenti iscritti al servizio. Nell'attesa il cibo si raffredda e diventa spesso immangiabile, segnalano sempre i genitori. Accuse pesanti che rischiano di ripercuotersi sull'amministrazione comunale di Vazzola. Il sindaco Pierina Cescon ha però una diversa versione dei fatti. Secondo lei i locali della mensa sono in piena regola e i tempi d'attesa non vengono gestiti dal Comune ma sono un problema di cui dovrebbe farsi carico la scuola. Per la qualità del cibo, il primo cittadino ha fatto sapere che ai gestori sono stati segnalati in questi giorni alcune migliorie sulla base delle lamentele presentate dai genitori. Nelle prossime ore il sindaco incontrerà di persona il Comitato per provare a risolvere la questione. Dopo la lettera di diffida i genitori sembrano intenzionati ad andare fino in fondo per garantire ai loro figli un servizio adeguato.

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