Studenti trevigiani vincono il primo premio per un nuovo carrello della spesa digitale

L’idea premiata, e ideata dai ragazzi provenienti dalle scuole di Montebelluna, Treviso e Vittorio Veneto è un carrello della spesa ‘intelligente’ capace di fare il conto e raccogliere dati

TREVISO Un carrello della spesa intelligente, capace di calcolare il conto pesando gli oggetti e di pescare i dati da un database per profilare il consumatore e offrire in tempo reale informazioni che consentano azioni di marketing. Con questa idea un gruppo di studenti della provincia di Treviso ha vinto venerdì il primo premio della Business Plan Competition, iniziativa finanziata dal Fondo Sociale Europeo e promossa dalla Regione Veneto di cui venerdì alla Fiera di Vicenza si è svolta la giornata conclusiva.

Gli studenti sono stati seguiti nel loro progetto da Metàlogos, società di consulenza e formazione aziendale e si sono confrontati con altre 29 squadre, complessivamente 350 ragazzi provenienti da 60 istituti di tutta la regione. Il premio è stato assegnato nella categoria “transizione digitale” e l’idea ha trovato immediato riscontro tra gli imprenditori presenti all’evento alcuni dei quali riceveranno un bonus di 3.500 euro dalla Regione Veneto per elaborare un prototipo del carrello. Metàlogos ha seguito tre squadre composte da 15 ragazzi ciascuna, tutti studenti di sette scuole trevigiane: Liceo Veronese di Montebelluna; istituto Einaudi Scarpa di Montebelluna; Istituto tecnico Mazzotti di Treviso, associazione Lepido Rocco; liceo Duca degli Abruzzi di Treviso; Istituto Città della Vittoria e Dante college di Vittorio Veneto.

«È stato molto stimolante raccogliere la sfida che la regione Veneto ha lanciato sulla formazione all'imprenditorialità degli studenti nelle scuole», afferma il presidente di Metàlogos, Michele Dal Farra. «Una sfida per noi che li abbiamo seguiti assieme ai nostri partner di Fab Lab (incubatori di impresa). Abbiamo lavorato su quattro direttrici: la creatività rispetto a un prodotto o un servizio, sulla prototipazione, sull'organizzazione e sul lavoro in team miscelando sapientemente competenze professionali e competenze trasversali molto richieste oggi dal mondo del lavoro». Dei tre progetti uno è risultato vincitore e un altro si è classificato come miglior secondo assoluto in Veneto: si tratta di un cestino in grado di compattare automaticamente i rifiuti allo scopo di ridurre lo spazio occupato e soprattutto, il numero di passaggi degli operatori per lo svuotamento.

La terza squadra seguita da Metàlogos ha partecipato nella categoria sviluppo sostenibile con l’idea di un cestino dei rifiuti dotato di un sensore e collegato a un’applicazione per smartphone che segnala il livello di riempimento oltre a raccogliere dati e informazioni. In questo modo è possibile ottimizzare non solo il numero di passaggi per lo svuotamento ma anche il circuito fatto dagli operatori con risparmi in termini di tempo e di emissioni. «Questi progetti ci hanno fatto scoprire», sottolinea Dal Farra, «che nel mondo della scuola ci sono professori e presidi illuminati, appassionati di educazione che ci hanno aiutato nell' accompagnare i ragazzi durante tutto l'anno passato, credendo in questo modo di fare scuola che comunque ha costituito un impegno pomeridiano serio e costante per tutti, docenti e alunni».

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