"Quel veneto di Shakespeare": a Mogliano arriva Andrea Pennacchi

Racconto comico, giocoso e dal ritmo incalzante della vita e delle opere del Bardo, sullo sfondo di un paesaggio che è un po’ le rive del Brenta e un po’ Stratford-upon-Avon

Venerdì 11 gennaio alle ore 21.00 al Teatro Busan di Mogliano Veneto la Stagione di Prosa 2018-2019 prosegue con Quel veneto di Shakespeare, uno spettacolo che appartiene al teatro di narrazione e cabaret, scritto e portato in scena da Andrea Pennacchi insieme al musicista Giorgio Gobbo, voce e chitarra della Piccola Bottega Baltazar. Partendo da un improbabile quanto divertente interrogativo – come mai ben cinque drammi shakespeariani sono ambientati nel Veneto? Forse perché Shakespeare veniva da lì? – e dagli strafalcioni geografici di un Veneto dell’immaginazione, Pennacchi e Gobbo danno vita al racconto comico, giocoso e dal ritmo incalzante della vita e delle opere del Bardo, sullo sfondo di un paesaggio che è un po’ le rive del Brenta e un po’ Stratford-upon-Avon.

William Shakespeare è uno dei miti indiscussi del teatro, nel corso di un’invidiabile carriera ha sfornato 36 drammi, dei quali solo pochi non raggiungono l’eccellenza, e una montagna di poesia in grado di ridurre in lacrime qualsiasi scrittore o poeta contemporaneo. Le sue opere sono state tradotte in tutte le lingue, compreso l’Esperanto, e rappresentate nella più grande varietà di ambientazioni possibile, compresi lo spazio e un campo di concentramento.

Eppure gli studiosi non si sono soffermati abbastanza su una questione singolare: cinque drammi shakespeariani (di cui ben quattro capolavori indiscussi) sono ambientati nel Veneto. Forse questo significa che il nostro drammaturgo era veneto? (E, soprattutto, perché ha scritto “I due gentiluomini di Verona”?) Quest’improbabile, quanto divertente, interrogativo apre lo spettacolo e permette l’inizio di un viaggio di esplorazione del mondo shakespeariano. Partendo dagli strafalcioni geografici che costellano un Veneto dell’immaginazione, passando per alcuni interessanti aneddoti della vita del Bardo di Stratford-upon-Avon, Pennacchi e Gobbo approfondiscono giocosamente la conoscenza di due testi in particolare di grande valore e freschezza: “I due gentiluomini di Verona” e “Il Mercante di Venezia” (senza però dimenticare “Otello”, “Romeo e Giulietta” e “La Bisbetica Domata”).

Un racconto comico, dal ritmo incalzante e zeppo di musica, per avvicinare gli spettatori a un autore ancora estremamente comprensibile e godibile, separato dalla nostra epoca da un leggero velo di polvere che il tempo gli ha posato sopra, ma che poche, energiche spazzate possono riportare alla “radianza” delle origini.

BIGLIETTI

16,00 € biglietto unico

ACQUISTO E PREVENDITE

Biglietteria Cinema Teatro Busan

via Don Bosco 41, Mogliano Veneto (TV)

lunedì 9.30 – 12.30 e 17.00 – 19.00; giovedì e venerdì 17.00 – 19.00

e 30 minuti prima di ogni proiezione cinematografica

e online su www.cinemabusan.it

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