Mom bacchetta gli studenti: «Prendono le navette sbagliate e creano disagi»

Controlli in Viale Europa da parte dell'azienda di trasporti che accusa gli studenti del Mazzotti di usare le navette del Da Vinci-Palladio lasciando vuote quelle per il loro istituto

Controlli a sorpresa da parte di Mom in Viale Europa dove oggi, venerdì 20 settembre, al momento dell'uscita dalle scuole, le numerose navette presenti davanti all'istituto Mazzotti sono state solo parzialmente utilizzate e alcuni mezzi sono rientrati verso la stazione dei treni semivuoti. A detta di Mom la colpa sarebbe dei gruppi di studenti del Mazzotti che, spostandosi a piedi dalla loro scuola, hanno utilizzato i mezzi dedicati alle vicine scuole Palladio-Da Vinci e le corse della linea 9, invece degli autobus fermi davanti al loro istituto, creando quindi numerosi disagi alla programmazione del servizio.

Un'abitudine che gli studenti del Mazzotti sembrano aver consolidato già dall'inizio dell'anno scolastico andando a riempire le navette del Palladio-Da Vinci e lasciando semi-deserte quelle che Mom ha messo a disposizione per loro. Un malcostume che l'azienda di trasporti trevigiana ha bacchettato in una nota stampa diffusa in queste ore. «La corretta educazione nell’utilizzo del mezzo pubblico è un percorso che scuole e azienda dei trasporti devono compiere insieme - scrive Mom - Anche semplici regole pratiche: non sostare davanti alle porte ma distribuirsi correttamente a bordo, togliere gli zaini, attendere che il mezzo sia fermo prima di avvicinarsi, sono alcuni dei messaggi da veicolare per evitare problemi di sicurezza e favorire una migliore fruizione del servizio».

Mobilità di Marca Spa è impegnata quotidianamente con servizi straordinari dedicati agli istituti superiori del capoluogo: sono 90 le corse dedicate ai trasferimenti da e per gli istituti (un numero che somma le corse “navetta” in partenza dagli hub di interscambio – stazione FS, Put-Stadio, e Stiore-Madonnina – cui si aggiungono le corse “bis” del servizio di linea urbano dirottate verso i poli scolastici). Attualmente sono dedicati a questi servizi speciali oltre 50 uomini Mom (tra conducenti e personale di terra). La direzione è impegnata nel monitoraggio del servizio e nell’introduzione di tutti i possibili correttivi. Dall’11 settembre questo ha comportato un adeguamento, giorno per giorno, del servizio in base agli orari di ingresso/uscita, sempre diversificati, applicati dagli istituti. Ciò, nonostante i servizi scolastici siano dei normali servizi di linea, non già un servizio scuolabus. Sono oltre 12mila gli studenti abbonati Mom su Treviso, tra clienti del servizio urbano e clienti che hanno acquistato un titolo di viaggio extraurbano integrato. Si tratta di numeri da “grande evento” che comportano lo spostamento, e la conseguente gestione, di significativi flussi passeggeri concentrati in pochi minuti. Ad oggi, l’assegnazione dei mezzi, in base alla clientela, risulta correttamente programmata e anche per questo motivo l'azienda ha bacchettato gli studenti trevigiani, poco attenti al rispetto delle regole e dell'educazione nell'utilizzo dei mezzi pubblici.

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