Chiusura centri estivi a Monastier, bambini e anziani insieme

I bambini hanno portato il loro entusiasmo e la voglia di conoscere; gli anziani hanno dato loro quella saggezza che può venire solo da persone con un bagaglio di esperienza dal valore inestimabile

MONASTIER Anziani e bambini insieme. E’ stata un’estate ricca di esperienze condivise tra generazioni diverse quella che si è appena conclusa a Monastier. I centri estivi organizzati dall’associazione “Germogli” ancora una volta sono stati un successo non solo di partecipazione ma soprattutto per le attività che hanno visti coinvolti circa 40 bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni e gli anziani del centro servizi “Villa delle Magnolie” di Monastier. I bambini hanno portato il loro entusiasmo e la voglia di conoscere; gli anziani hanno dato loro quella saggezza che può venire solo da persone con un bagaglio di esperienza dal valore inestimabile. Soprattutto durante i laboratori di lettura e scrittura, quello creativo e di spagnolo e durante quello del gioco quando anziani e piccini, insieme, hanno potuto cimentarsi a tombola o col gioco dell’oca o a carte.

Sette settimane durante le quali anche molti figli dei dipendenti di Sogedin (Casa di Cura “Giovanni XXIII di Monastier, centro servizi “Villa delle Magnolie” e Park Hotel Villa Fiorita) hanno potuto usufruire dell’opportunità di trascorrere le vacanze in un modo diverso. Giochi, laboratori creativi, giochi con la lingua dei segni, laboratorio di scrittura, lettura, officina delle scienze, orto, corso di fotografia, laboratorio di uncinetto, piscina e giochi con l'acqua, il corso di inglese e di spagnolo, cineforum e poi uscite collegate al tema del gioco. I bambini sono andati a Casa Piavone, a Sportler, al parco per una lezione di rugby senza tralasciare gli “obblighi” scolastici con l'assistenza ai “compiti per le vacanze”.

“Giochi senza frontiere” il tema del centro estivo di quest’anno è nato dalla volontà dell'Associazione Germogli di offrire al territorio un'opportunità estiva dove bambini dai 6 agli 11 anni potessero sentirsi protagonisti vivendo un’esperienza piacevole e fantasiosa attraverso attività educative e formative e ricreative sul tema del gioco. E così è stato. I risultati più che positivi rilevati con il questionario di gradimento fornito ai genitori, hanno confermato la qualità del centro estivo, che è stato un'importante occasione di crescita, di socializzazione e di apprendimento molto apprezzato dai bambini e dalle famiglie. Tutte le attività sono state portate avanti da Eleonora De March e dalla responsabile del centro estivo Raffaella Terzi supportate in più occasioni da dei professionisti. E infine la festa finale che è stata un momento molto emozionante: insieme ai genitori sono stati rivisti i filmati con le interviste ai bambini e agli anziani e tutte le attività svolte durante l’estate attraverso i cartelloni realizzati dai bambini insieme alle educatrici ed alle volontarie.

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