Montebelluna stanzia 50 mila euro per le associazioni sportive

Nelle scorse ore l'amministrazione comunale ha disposto l’erogazione della somma di 49.400 euro alle 21 associazioni sportive che ne avevano fatto richiesta

L'amministrazione comunale di Montebelluna ha assegnato nelle scorse ore i contributi destinati alle associazioni sportive che operano nel territorio cittadino.

Si tratta di finanziamenti che derivano dall'accordo raggiunto ormai quattro anni fa tra amministrazione e le associazioni sportive in ordine all'adeguamento delle tariffe per l'utilizzo degli impianti sportivi comunali. Tariffe che, anche dopo l’adeguamento, rimangono tra le più convenienti su scala provinciale. L’assegnazione avviene dopo che, per ragioni di trasparenza, a tutte le associazioni sportive è stata inviata la comunicazione circa la possibilità di presentare la domanda, con indicati i criteri di ammissibilità. Dopo aver valutato le richieste prevenute ed in base ai criteri di assegnazione dei contributi sportivi per l’anno 2018, l'amministrazione comunale ha disposto l’erogazione della somma di 49.400 euro alle 21 associazioni sportive che ne avevano fatto richiesta e che rispondevano a criteri. I contributi erogati, infatti, sono riservati alle società che rispondono ad uno o più dei cinque criteri introdotti per ragioni di trasparenza ed equità. Eccoli di seguito. Avranno la priorità nella contribuzione, le attività sportive rivolte alle persone diversamente abili. Possono essere sostenuti gli sport di squadra, con particolare attenzione alle Associazioni Sportive che investono nella “promozione - divulgazione” giovanile, delle singole discipline e soprattutto per il carattere sociale - aggregativo del territorio, il cui progetto implica un uso massiccio degli impianti sportivi con conseguente, maggiori oneri per le associazioni sportive. Possono essere finanziate, con stanziamenti ad hoc, eventuali appuntamenti/manifestazioni sportive di rilevanza nazionale e internazionale e destinate a produrre significative ricadute anche sul piano territoriale. Saranno finanziate anche attività di “valorizzazione” degli impianti sportivi comunali sia di libero accesso e sia in concessione, effettuate da Associazioni Sportive e Comitati Civici che svolgono analoghe funzioni. A fronte di questa facoltà discrezionale dell’Amministrazione è doveroso precisare che tutti gli utenti di palestre e palazzetti ricevono dall’Amministrazione un “contributo indiretto” sottoforma di tariffe agevolate, in quanto, le tariffe orarie che sono applicate per l’utilizzo delle strutture, coprono solamente il 30/35% dei costi complessivi di gestione. Non hanno la priorità gli sport che rispondono a una logica del servizio a domanda individuale.

Spiega l’assessore allo sport, Elisa Gobbo: «Anche quest’anno il Comune dà seguito all’impegno assunto negli anni precedenti e cioè quello di sostenere le associazioni concretamente. E’ un contributo significativo che esprime la volontà di promuovere ed agevolare le attività sportive del territorio. Ricordo anche che la tariffa applicata dal Comune di Montebelluna per la concessione in uso dei locali comunali alle associazioni sportive è tra le più basse della provincia, essendo circa il 30% del costo orario totale mentre il resto della spesa è sostenuto dal Comune: e questo sì dimostra quanto l’amministrazione abbia a cuore le associazioni sportive ed il loro ruolo sociale in città, soprattutto tra le fasce più giovani della popolazione».

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