Ospedale San Valentino: l'Ulss 2 inaugura la Casa delle Associazioni

Sabato, alla presenza del Dg Francesco Benazzi, il taglio del nastro per la nuova sede di quattro importanti associazioni del territorio

Un taglio del nastro speciale sabato mattina all'Ospedale San Valentino di Montebelluna dove è stata ridonata la vita ad uno stabile storico del presidio ospedaliero. Si è, infatti, inaugurata la nuova Casa delle associazioni che si trova nell’ex palazzina della direzione medica. Qui hanno trovato la loro nuova sede e degli spazi condivisi per incontri e riunione quattro associazioni importanti e punti di riferimento per il territorio: Lilt – sezione di Montebelluna (Lega Italiana per la lotta contro i tumori), il Comitato per i diritti del malato, il Centro antiviolenza Stella Antares e l’associazione Uniti per la vita. La cerimonia inaugurale è cominciata con la benedizione di Don Antonio Genovese. Poi gli interventi di Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2 Marca trevigiana, Alessandro Gava, presidente provinciale Lilt, Luisa Rossi, Presidente del Comitato per i diritti del malato, Giorgio Gallina, Presidente Centro antiviolenza Stella Antares, Cristina Guarnieri, Presidente per Uniti per la vita e, infine, ha chiuso il sindaco di Montebelluna, Marzio Favero.

“Uno spazio che abbiamo voluto assicurare a chi lavora per gli altri con nel cuore il senso del dono – ha sottolineato Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2 Marca trevigiana – Abbiamo spostato nel presidio la direzione medica e realizzato il sogno di avere le associazioni in dei locali funzionali che daranno una preziosa accoglienza alle persone aiutate dalle nostre splendide realtà associative. Locali resi davvero belli dai volontari ai quali voglio augurare un felice Buon Natale”. Orgoglioso di questa inaugurazione anche il sindaco di Montebelluna, Marzio Favero: “Abbiamo lavorato alla strategia di avere un unico ospedale su due sedi Montebelluna e Castelfranco e per questo ringrazio il Direttore generale e quanti hanno contribuito a rafforzare il nostro presidio. Inoltre, mi complimento con Benazzi per la sua volontà di aprire l’ospedale alla comunità che grazie all’impegno di queste associazioni e dei suoi volontari contribuiscono al miglioramento della nostra qualità della vita”.  

“Ringraziamo le autorità competenti per la sensibilità dimostrata nei confronti della nostra associazione. Potremmo così adeguatamente facilitare il nostro impegno nei confronti delle persone sofferenti, essendo l’ospedale fulcro della popolazione” ha detto Diana Salogni di Lilt Montebelluna. “La collocazione nella nuova sede ci permetterà di rafforzare la rete con altre realtà del territorio, fondamentale nel lavoro di supporto alle donne in uscita dalla violenza, e di consolidare le sinergie già in essere con i servizi socio sanitari dell'Azienda Ulss – spiega Francesco Fiorentin, presidente di Una casa per l’Uomo - Ringraziamo dunque l' Azienda Ulss 2 che da anni è impegnata nel contrasto alla violenza di genere, per il fattivo contributo alla realizzazione di numerose attività di supporto e accoglienza delle donne vittime di violenza e loro figli nonché della sensibilizzazione e formazione degli operatori e le operatrici sul tema in questione”.

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“Ringraziamo con grande riconoscenza l'amministrazione dell'Ulss 2 per la concessione di uno spazio per noi – sottolinea Cristina Guarnieri, presidente di Uniti per la vita -  Questa ubicazione ci permette di consolidare la collaborazione con l'ente, i servizi sociali e altre associazioni del territorio montebellunese, creando una rete di sostegno  alla maternità e alla vita prenatale e della primissima infanzia. Crediamo che la nostra mission si inserisca in un momento storico di inverno demografico in cui è grande il bisogno di rafforzare il valore umano e sociale della maternità, aiutando ad aprire le porte alla vita”.

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