Morgano in lutto per la scomparsa di Giuseppe "Pino" Colombo

I funerali avranno luogo sabato 5 gennaio alle ore 15 presso la chiesa Parrocchiale di Badoere

Giuseppe Colombo

È mancato ieri, all’età di 76 anni, Giuseppe Colombo,  a capo della storica "Tessitura La Colombina - Filanda & Tessitura" nel cuore di  Badoere di Morgano, fondata dal nonno Angelo Colombo nel 1895, attualmente gestita dai figli Mario e Carlo Colombo. Giuseppe, detto “Pino” dal 1962 ha cominciato la terza generazione aziendale portando avanti la tradizione di famiglia in una delle realtà più conosciute nel nostro territorio. I figli lo ricordano con una sua massima da “uomo d’altri tempi”: "Una stretta di mano vale più di mille contratti. La parola data ed il rispetto per le persone sono due cose che non devi mai dimenticare, solo così potrai camminare a testa alta e non vergognarti di quello che hai fatto” Pino Colombo. I funerali avranno luogo sabato 5 gennaio alle ore 15 presso la Chiesa Parrocchiale di Badoere

Filanda Colombo - foto 1947-2

Famiglia COLOMBO, una storia appesa ad un filo. Tessitura La Colombina nasce come filanda di seta nel 1895 con Angelo Colombo e prosegue con un processo di trasformazione da “Filanda di Seta” a lavorazione di tessuti come “tessitura della lana”. Già ad inizio del secolo scorso la famiglia Colombo aveva intrapreso in Brianza, a Villa Romanò vicino ad Inverigo, la lavorazione dei bachi da seta. I contadini nei paraggi della filanda coltivavano i gelsi con i quali nutrivano i bachi; portavano tutti i bozzoli alla filanda, dove l’esperienza di Angelo Colombo valutava la qualità del prodotto. Questo poi veniva lavato e filato dalle cosìdette “filandiere” per poi, essere portato alle tessiture. Nei primi del ‘900, con la continua richiesta di seta anche per scopi bellici, la famiglia Colombo acquista a Galliera Veneta – Padova - un’altra filanda, dove c’era più campagna e più manodopera. Qui Angelo Colombo si trasferisce con la moglie Savina Sommaruga dove nascono tre figli, Mario, Giuseppe (trasferitosi a Gandia – Spagna per dirigere una Filanda) e Placidia.

Metà anni ’30, l’azienda in pieno sviluppo acquista la Filanda di Badoere – Treviso dando lavoro a più di 120 persone e costituendo così la prima realtà industriale della zona. La Lombardia diventava sempre più industrializzata e la famiglia decide nei primi anni ‘40 di concentrare tutto a Badoere e chiudere le altre realtà. Qui Mario Colombo e la moglie Erina Gianola trasformano l’azienda in tessitura. Il cambiamento fu necessario per gli alti costi e per la consistente importazione, da parte dell’oriente, di fibre setose. Si cominciò lavorando tutto a mano, dalle coperte per neonato in lana e fibre nobili, a guanti, a berretti, cambiando nei primi anni’50 tipologia lavorativa. La forza lavoro era comunque alta e la ricerca e lo sviluppo erano le basi solide della famiglia. Sempre negl’anni ’50, l’azienda acquistò telai a mano per una produzione sempre più artigianale, dove, dal 1962, Giuseppe Colombo, figlio di Mario, cominciava la terza generazione aziendale. Negl’anni si lavorò la Vigogna e altri tessuti per le varie sartorie d’Italia (questo prima dell’inizio delle aziende di confezione). L’azienda aveva anche uno “show room” a Venezia. Giuseppe si era specializzato nella parte degli accessori, facendo del colore l’arma vincente: filati pretinti accoppiati con maestria, in giochi di disegni ed intarsi. Sempre più erano le collezioni di sciarpe, scialli, berretti! Il cordone ombelicale con la terra natia lombarda non è mai stata abbandonata perché ripresero, a fine anni ’80, gli scambi commerciali con Como, scegliendo le migliori sete da commercializzare. Sta partendo la quarta generazione con i figli Mario e Carlo che, assieme alla direzione del padreGiuseppe portano avanti la grande voglia di affermarsi nel modo dell’accessorio. L’azienda elabora con proprio marchio NICKI COLOMBO accessori come, sciarpe, guanti, cappelli, borse, mantelle, berretti e tutto quello che riguarda questo mondo, con continua ricerca di filati e tendenze moda.

Il CASHMERE 100% è la fibra più “nobile” che l’azienda traduce in morbidi capi di maglieria donna e uomo. Se l’innovazione e la sfida fossero anche un telaio a mano? Abbandonati da anni, lasciati impolverare ma per fortuna conservati intatti, come il tempo si fosse fermato. Dopo aver incontrato alcuni clienti intenzionati a sviluppare prodotti estremamente costosi e di qualità, l’azienda ha recuperato quelle capacità e quelle manualità uniche nel suo genere. Dal 2014, Tessitura La Colombina “Nicki Colombo”, oltre a produrre prodotti per la sua collezione, sviluppa progetti speciali per firme note nel panorama mondiale della moda. Arrivare a Badoere è entrare nella storia di un territorio legato alla sua terra dal 1676, quando i Conti Badoer avevano intuito che, la creazione di una piazza semicircolare, potesse contribuire alla sinergia tra commercio e l’artigianalità. L’azienda mantiene viva questa realtà artigianale, puntando alla cura del dettaglio e allo studio delle migliori fibre, mantenendo la produzione locale e sostenendo il 100% Made in Italy.

Potrebbe interessarti

  • Tumore incurabile, il sorriso di Tiziana si spegne a soli 44 anni

  • Trascinate dalla corrente: due sorelle rischiano di annegare nel Piave

  • Cena di sushi, 12 intossicati: isolati due focolai di gastroenterite

  • Cane abbandonato sotto il ponte di Segusino: trovato il proprietario

I più letti della settimana

  • Morto in mare a Jesolo: indagati due bagnini

  • Autostar vende a prezzo ridotto le auto danneggiate dal maltempo

  • Tumore incurabile, il sorriso di Tiziana si spegne a soli 44 anni

  • Jesolo: trovato senza vita il ragazzo disperso in mare

  • Trascinate dalla corrente: due sorelle rischiano di annegare nel Piave

  • Infarto in casa, 50enne ricoverato in fin di vita

Torna su
TrevisoToday è in caricamento