Frasi razziste contro Rom, Sinti e Caminanti: segnalato Roberto Ciambetti

Nazione Rom ha segnalato in Procura il presidente del Consiglio Regionale del Veneto e Commissario Provinciale della Lega a Treviso per le sue frasi durante un'intervista televisiva

In foto: Roberto Ciambretti

Venerdì 16 agosto Roberto Ciambetti, Presidente del Consiglio Regionale del Veneto e Commissario Provinciale della Lega a Treviso, intervistato nel merito, dall'emittente televisiva Antenna Tre, ha dichiarato: «Chi vuole rimanere da noi deve rispettare le regole che ci sono, noi abbiamo delle regole di civile convivenza che ci permettono di progredire, di avere delle comunità ordinate, dei Comuni che funzionano, invece chi cerca di eludere queste regole, o di infrangerle, con il furto, con l'accattonaggio, con il non rispetto delle minime regole civili non è ben accetto».

Parole razziste e discriminatorie contro Rom, Sinti e Caminanti che hanno portato Nazione Rom a denunciare : un'intera etnia è accusata di vivere compiendo furti, infrangere, eludere le regole del vivere civile. Sono contenuti identici a quelli pronunciati, il 5 marzo 2019, sempre ad Antenna Tre, dal sindaco Mario Conte che affermò: «Coloro che non avranno i requisiti non potranno più stare nel nostro territorio, inoltre intensificheremo i controlli per verificare allacciamenti e ogni altra forma di abusivismo". Alle nostre accuse di razzismo, replicò: “evidentemente non conoscono il significato della parola razzismo e se si sentono perseguitati, soprattutto se pensano che io sia un razzista, possono tranquillamente andare a trovare ospitalità in altre città». Per quelle affermazioni calunniose e discriminatorie, verso una minoranza etnica, Nazione Rom presentò una denuncia posta nelle mani del Capo Procuratore Michele Dalla Costa. L'inchiesta scaturita è aperta e Procura, Questura e Carabinieri di Treviso vengono costantemente aggiornati, tramite informative. Conclude Nazione Rom: «Roberto Ciambetti, Luca Zaia, Matteo Salvini ed i sindaci, prima di parlare delle regole di civile convivenza dovrebbero imparare a governare rispettando le leggi della Repubblica Italiana e dell'Unione Europea. Chiedere le elemosina, non è un atto di violazione del codice penale ma la drammatica costatazione di uno stato di profonda indigenza e povertà. I FSE servivano proprio a combattere la povertà. Questi amministratori prima fanno sparire i soldi pubblici, affamano la popolazione e dopo istigano all'odio razziale contro gli ultimi, contro i poveri e contro RSC

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