Nuovo Piano degli Interventi a Treviso: focus sull'edilizia e sul Piano Casa

L'idea del Comune è di eliminare alcune "vie commerciali" per permettere la realizzazione di parcheggi e garage, mentre per le abitazioni sarà prevista una maggior flessibilità edilizia

Addio passato, benvenuto futuro. Si può sintetizzare così il nuovo Piano Interventi che la Giunta comunale sta predisponendo in queste settimane nell'ottica di superare i vincoli imposti in città dalla passata amministrazione Manildo. Ora l'obiettivo del Comune di Treviso è difatti quello di dare una maggior flessibilità edilizia a coloro che vogliano investire nel centro cittadino, avvicinando inoltre la città alle richieste di numerosi nuclei familiari che nei mesi scorsi si sono a lungo lamentati delle poche possibilità "edilizie" che il precedente Piano Interventi offriva. Il progetto attuale, invece, rispetto al passato prevede da un lato l'abolizione di alcune "vie commerciali" al fine di aumentare il numero di parcheggi e di garage per i mezzi a motore dei trevigiani, e dall'altro un nuovo Piano Casa che permetterebbe agli investitori di vedersi ampliati i limiti di volumetria per i lavori strutturali e di rinnovo ambienti. Come però riporta "il Gazzettino", l'iter burocratico per l'attuazione del nuovo Piano Interventi non sarà breve. Dopo il passaggio in Commissione Urbanistica, il Piano dovrà essere prima approvato in Consiglio Comunale e infine in Regione Veneto. Insomma, un iter ancora lungo ma il cui risultato finale sarà sicuramente apprezzato da tutti coloro che vorranno investire "nel mattone" nel capoluogo.

Sul punto è poi intervenuto Gigi Calesso, di Coalizione Civica per Treviso: "L'amministrazione aveva assicurato che le controdeduzioni alle osservazioni dei cittadini al Piano degli Interventi sarebbero state approvate entro ottobre o novembre, il termine è stato successivamente 'spostato' a dicembre ma a oggi non mi risulta che le controdeduzioni siano state approvate. Ma ancora più grave è il fatto che l'amministrazione (Giunta e maggioranza consiliare) continui a tacere sulle scelte urbanistiche strategiche per il futuro della città. Mentre plaude all'acquisizione di immobili da parte di privati, registra importanti progetti di ristrutturazione e apre 'tavoli' con vari soggetti per gestire aspetti non centrali delle dinamiche urbanistiche, questa amministrazione non dice nulla (né con le dichiarazioni, di cui non è certo parca su mille questioni, né tanto meno con gli atti su qual è la sua visione delle strategie urbanistiche e, quindi, del futuro della città). Su alcune di queste tematiche noi di Coalizione Civica per Treviso abbiamo a suo tempo presentato le osservazioni al P.I. e attendiamo le risposte. In buona sostanza, ci chiediamo: qual è la politica urbanistica dell'amministrazione?".

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